Giovani e porno gay: le confessioni di quattro ragazzi

I giovani amano il porno: esistono decine di studi e indagini che dimostrano come i ragazzi, adolescenti o universitari, siano tra i più assidui frequentatori dei numerosi siti hot. Tutto ciò, ormai, è abbastanza accettato, soprattutto tra la popolazione giovanile. Ma cosa succede quando i filmati sono a sfondo gay? Ecco le testimonianze di quattro ragazzi.

Ho scoperto il mondo del porno a sedici anni, grazie ad un amico più grande. È stata come una rivelazione: centinaia di filmati di ogni genere. Con il passare del tempo, però, ho capito di essere attratto dai video per uomini gay, in particolare dalle scene con ragazzi di colore. Per me tutto questo non costituisce un problema, ma non posso parlarne con gli amici e con la mia fidanzata, perchè penserebbero che sono omosessuale – e la cosa in Italia non è ancora molto accettata! Così tengo nascosta la mia ‘passione’, che poi non è altro che semplice curiosità!” – Marco, 19 anni.

I video porno che preferisco? Sono i video gay biondi. Ogni tanto guardo anche video con coppie, ma la mia prima scelta resta il ‘mondo gay’. Non ci vedo nulla di male, è un modo per stimolare la mia curiosità e guardare qualcosa che difficilmente potrei sperimentare nella vita reale. I miei genitori hanno scoperto questo mio ‘segreto’, ma sono stati tranquilli e comprensivi, parlandomi più che altro dei pericoli della rete, e lasciandomi un’immensa libertà!” – Luca, 21 anni.

Ho sempre guardato parecchi video porno, ma solo di recente ho scoperto il porno gay: è stata una rivelazione. Con gli amici non è facile condividere questo particolare piacere, così trascorro alcune ore al giorno da solo nella mia camera. Al contrario, la mia ragazza si è dimostrata di vedute ampie, e ha accettato di gaurdarne alcuni: è eccitante questo rapporto di complicità, ha decisamente migliorato la nostra vita di coppia!” – Alberto, 18 anni.

I porno gay sono la mia scoperta più recente, e da allora guardo quasi solo quelli. È una forma di trasgressione, ma anche un modo per sperimentare desideri e piaceri diversi, anche perchè si trova davvero di tutto. I filmati che preferisco sono quelli con orge gay: è una mia particolare fantasia, che spero di mettere in pratica al più presto!” – Dario, 20 anni.

Insomma, come si evince, ormai guardare video porno gay è diventato un passatempo frequente, e non solo tra gli omosessuali. Sperimentare piaceri diversi, infatti, rafforza la complicità e aumenta la passione all’interno di una coppia. I pregiudizi appartengono al passato!

Il web designer: l’architetto del web

L’avvento del web ha segnato la nascita di nuove professioni che richiedono, però, il possesso di competenze consolidate che rappresentano il punto d’arrivo di una lunga e seria preparazione teorica e un apprendistato pratico finalizzato all’acquisizione dell’esperienza necessaria per garantire ai propri clienti il meglio che si possa avere sul mercato.

Chi è il web designer? Una nuova figura legata in modo indissolubile al web che progetta per il World wide web in modo tale da realizzare un sito adatto a soddisfare tutte le esigenze dei committenti. Chi vuole farsi strada nel mondo affascinante dei web designer deve costruirsi la sua professionalità, con grande umiltà e impegno, per poter offrire la garanzia di affidabilità che rappresenta un ottimo biglietto da visita.

Come realizzare un sito web degno di questo nome?

Creare un sito web non è certamente facile, perché bisogna realizzare un prodotto finale facilmente fruibile e accessibile anche a quanti non hanno competenze specifiche di informatica. Un buon web designer non prescindere dal budget che gli consente di prevedere tutte le spese necessarie da affrontare in rapporto alle risorse disponibili. La nascita di un sito web è frutto di un’interazione tra diverse figure, per cui non di rado si configura come lavoro di squadra che diventa espressione di una collaborazione finalizzata al raggiungimento di un risultato perfetto. Il web designer deve codificare una sorta di bozza creata in codice, grazie al graphic designer che ha il compito di progettare l’interfaccia. Una volta creato, il sito web, per diventare un centro virtuale di aggregazione sociale o una piattaforma che facilità gli scambi economici, deve essere adeguatamente pubblicizzato e si deve fare il posizionamento sui motori di ricerca, per poter catalizzare l’attenzione di navigatori potenzialmente interessati a interagire con gli utenti del web. Per questo motivo il web marketing ha una funzione importantissima, perché deve pubblicizzare il contenuto del sito, proiettandolo nel complesso circuito delle relazioni via web.

Quali devono essere le competenze del web designer?

Il web designer non può avere conoscenze teoriche superficiali e approssimative,ma deve avere dimestichezza con i linguaggi di markup come HTML, CSS, HTML5, CSS3 e naturalmente i noti Javascript e jQuery. Si leggono spesso queste sigle, ma per i profani del registro settoriale informatico, non hanno molto significato, proprio perché fanno riferimento a complessi processi di codificazione che richiedono conoscenze dei vari linguaggi e capacità di combinare in modo armonico diversi elementi. Il web designer deve discernere in base alle diverse situazioni, individuando i software da utilizzare come gli editor web e i fogli di stile.
Il web designer è, dunque, non solo un architetto del web che progetta le singole fasi della creazione della sua perfetta creatura virtuale, ovvero un nuovo sito, ma un mediatore tra mondo virtuale e reale che predispone tutte le condizioni necessarie per un’interazione soddisfacente e produttiva.

Quale web designer scegliere per creare il tuo sito web ?

Se hai in mente di realizzare un sito web, ti consigliamo caldamente di non sottovalutare questo lavoro, perchè la messa online di un sito web di successo è e rimane un lavoro che deve essere eseguito con professionalità e non in maniera amatoriale. Non cadere nella rete di chi ti dice realizziamo il tuo sito con 99 euro all’anno, perchè ne pagherai le conseguenze ! Affida a personale qualificato questo lavoro !

Ti suggeriamo di fare una ricerca su Google digitando le parole “web agency” e sostituisci nella ricerca Genova con il nome della tua città, troverai sicuramente innumerevoli ditte affidabilissime che ti sapranno assistere passo passo nella messa a punto del tuo sito web !

Perhè gli uomini guardano il porno?

Scoprire che il proprio compagno ha una passione per foto hot e porno gratis in generale, può essere un duro colpo. Molte donne, infatti, si sentono ‘tradite’ o offese da simili comportamenti, non capendo che si tratta di una normale attrazione verso ciò che è nuovo e diverso, anche in campo sessuale.

Esiste un gran numero di uomini, non necessariamente omosessuali, che guarda abitualmente filmati porno gay, video amatoriali di coppie o altro ancora, ma ciò non significa che vogliano davvero realizzare le loro fantasie. Tutto ciò, lo dice anche la psicologia, è assolutamente normale, ed anzi salutare per la propria soddisfazione in campo sessuale: la voglia di sperimentare, di uscire dall’ordinario, aiuta a spezzare la monotonia e a scacciare la noia, tenendo alto il desiderio.

Ecco perchè gli esperti sostengono che guardare in coppia dei video porno italiani può aiutare a rafforzare il senso di complicità: gli uomini, infatti, se non trovano una ‘complice’ nella propria partner, finiscono a volte per annoiarsi e cercare stimoli altrove. Al contrario, le coppie che affrontano la sessualità in modo aperto e diretto, anche con l’aiuto di filmati che ritraggono situazioni ‘estreme’, fuori dall’ordinario, come il sadomaso, il bondage video di orge, tendono a durare di più e ad avere minori problemi di tradimenti!

Il punto, dunque, è che non bisogna affatto colpevolizzare gli uomini che ricercano ‘piaceri diversi’, perchè ciò è semplicemente un segnale: nella coppia, quando questo accade, c’è bisogno di variare. Se, però, il porno online diventa un modo per sfuggire dalla realtà, per evitare i rapporti fisici reali o per colmare un senso di vuoto, allora è necessario intervenire: il rischio della pornodipendenza è concreto, e si tratta di una vera e propria malattia.

Come distinguere, allora, le situazioni patologiche dalla normalità? Gli esperti ritengono che il vero campanello d’allarme sta nel rifiuto del contatto fisico nel ‘mondo reale’: se un uomo ha difficoltà a relazionarsi con una donna, a provare piacere o a realizzare le sue fantasie, può ritrovare nel porno una sorta di ‘mondo parallelo’, distaccandosi progressivamente dai rapporti sociali, cosa che indubbiamente danneggia la vita di coppia. In questo caso, comunque, non bisogna giudicare il pornodipendente, quanto aiutarlo, anche con l’ausilio di un terapista, a riallacciare rapporti reali, con donne in carne ed ossa.

Tutto quello che avreste voluto sapere sulle cassette di sicurezza

Dove conservare i preziosi gioielli della nonna o gli splendidi orecchini di diamanti che indossiamo solo per le occasioni speciali? Le casseforti sono sicure oppure ci espongono al rischio di ritrovarci beffati dai moderni ladri tecnologici che ricorrono a tecniche all’avanguardia per decodificare abilmente le combinazioni di sofisticate e costose casseforti?
Bisogna poi mettere in conto anche l’eventualità che si verifichino incendi o calamità che difficilmente potrebbero mettere a rischio i blindatissimi caveau dove si trovano le cassette di sicurezza, una ragione in più per scegliere di affidare i propri oggetti preziosi alle banche che offrono questo servizio.
Una cassetta di sicurezza consente anche di conservare documenti molto importanti sottraendoli, in tal modo a occhi indiscreti, in alcuni casi, i clienti decidono di dare mandato ai propri legali di accedere alle cassette, nel caso in cui si renda necessario prendere visione dei predetti documenti.

Quali devono essere le dimensioni?

Non ci sono regole fisse che valgono in tutti i casi, la scelta di una cassetta di sicurezza non può essere standard, ma deve rispondere alle esigenze delle diverse fasce di utenza. Le dimensioni devono essere tali da contenere gioielli, banconote e documenti di vario tipo. Una volta che si decide di aprire una cassetta di sicurezza è bene considerare tutte le possibilità, mettendo in conto anche l’eventualità di dover riporre oggetti di dimensioni maggiori rispetto ai soliti gioielli. Di solito, le banche offrono la possibilità di scegliere tra svariati modelli di box di formato diverso, alcuni sono simili a capienti casseforti.

Scegliere la banca giusta

Sfatiamo i soliti luoghi comuni che imperversano anche sul web, aprire una cassetta di sicurezza non è un azzardo e neanche una spesa inutile, come molti credono, anzi in alcuni casi diventa un vero e proprio investimento. Alcune banche, infatti, possono anche concedere gratis una cassetta di sicurezza ai nuovi correntisti, in altri casi, invece, il noleggio prevede il pagamento di un affitto mensile che varia in base ai servizi offerti.

Una chiave per porsi al riparo da occhi indiscreti

Una cassetta di sicurezza non rappresenta, come molti erroneamente ritengono, un modo per sottrarsi ai controlli fiscali, perché nulla sfugge agli inquirenti, nel caso in cui ci sia il sospetto di operazioni illecite. Le cassette di sicurezza non sono, in conclusione, un escamotage per legittimare tentativi di frode fiscale, ma un mezzo per conservare nella più totale tranquillità quei beni materiali che, nella maggior parte dei casi, rivestono anche un insostituibile valore affettivo.

Considerazioni

Alcuni pensano che le cassette bancarie rappresentino un paradiso nei confronti di polizia o guardia di finanza. In realtà, i beni conservati in questi posti possono essere visionati dagli inquirenti come qualsiasi altro conto bancario o proprietà, infatti, su richiesta gli investigatori posso richiedere l’apertura cassetta di sicurezza. Una volta che la banca noleggia la cassetta di sicurezza, non conserva alcuna chiave. Nel caso in cui il cliente la perda, la maggior parte delle banche richiede un pagamento per la sostituzione della serratura. Anche se i furti alle banche sono più comuni alla TV che non nella vita vera, è comunque possibile che le cassette di sicurezza siano soggette a furto, incendio, allagamenti e altri danni.