Wine News - November 02, 2007 |
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VOLUME V,
NUMBER 10 di Italian Wine News, la e-Letter mensile del network di WineCountry.IT. (Problemi nel visionare la pagina via e-mail? Usa questo link per vederla su Internet. (Use the following link to read the English version).

Italian Flavor Forum VIII
Autunno 2007
Mercoledì 14 Novembre 2007
Museo ItaloAmericano,
San Francisco, California
Eventi esclusivamente ad invito dedicati ai professionisti del settore enogastronomico, giornalisti e collezionisti di vino della costa ovest degli Stati Uniti.
Per il mercato USA, siamo particolarmente interessati a presentarevini autoctoni e altri prodotti di qualità di piccole e medie aziende.
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"Un altro mese è andato, la sua musica è finita ..." per dirla ancora una volta con Guccini.
Personalmente, la parte più eccitante del mese sono stati i 10 giorni di "nostro Sideways", passati giocando a fare il turista nel sudovest alla ricerca di vini locali da presentare contro tre vini italiani alla degustazione ceca che si terrà nel corso dell'imminente settima edizione dell'Italian Flavor Forum VIII, che si terrà il 14 di novembre presso il Museo ItaloAmericano di San Francisco, in California.
Nel frattempo il Vinitaly US Tour 2007 è passato in città lo scorso 24 ottobre, ed ho avuto il piacere di assistere Roberto Crea, titolare dell'Azienda Vitivinicola Caliscana, e Jeanneth Angel, della Tenuta La Carlina, produttrice del superlativo Brunello di Montalcino Riserva DOCG La Togata, al quale la rivista Usa Wine Spectator ha assegnato 96 punti.
Chiudendo questa presentazione e augurando a tutti buona lettura, ricordo ancora una volta che abbiamo ottenuto uno sconto speciale al prossimo Monte-Carlo Wine Festival per le aziende associate all'Italian Flavor Consortium, il consorzio virtuale di piccole e medie aziende agroalimentari italiane delle quali il nostro gruppo promuove, importa e distribuisce prodotti selezionati all'estero. Le aziende interessate sono pregate di mettersi in contatto al più presto per ottenere lo sconto.
Loris Scagliarini, Presidente di WineCountry.IT |
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Il prezzo del tartufo bianco aumenta a causa della lunga, calda estate |
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Le temperature di oltre 30°C protrattesi fino a settembre, hanno seccato le zone piemontesi note per la produzione del tartufo bianco che ad Alba, considerata la capitale di questo tubero, ha superato i 700 euro l'etto. Gli alti prezzi all'origine si traducono già in piatti di tagliatelle al tartufo venduti ad oltre 50 euro nei ristoranti di Milano.
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I vini delle terre da tartufo:
San Miniato incontra La Morra e la Val d'Orcia |
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Lo scopo principale dell'Associazione Produttori di San Miniato, recentemente costituita, è quello di promuovere i vini locali, nella convinzione che i territori che producono tartufo sono sempre anche eccellenti zone di produzione di grandi vini, soprattutto rossi.
Per provare questo assunto, l'Associazione ha intenzione di intraprendere un percorso di 'fratellanza' con altre zone tartufigene italiane, iniziando proprio da San Miniato, dove nel corso di novembre si terrà la XXXVII edizione della mostra mercato del tartufo, che si concluderà il 25 dello stesso mese.
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In Nuova Zelanda vengono usati elicotteri per salvare i vigneti dal gelo |
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La notte del 18 ottobre 2007 un centinaio di elicotteri è stato richiesto dai produttori della zona vinicola di Marlborough, in Nuova Zelanda, da usare contro il gelo.
Gli elicotteri hanno volato per tutta la notte sui vigneti stretti nella morsa di freddo polare, nella speranza di salvare le piante dal gelo nel periodo della fioritura (trovandosi nell'emisfero settentrionale, in Nuova Zelanda le stagioni sono invertite rispetto all'Europa).
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Southwestern Sideways: Alla ricerca di vini Usa non californiani
Primo giorno |
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Conoscendo bene la realtà del traffico locale anziché seguire le direttive del GPS, che ci vorrebbe far prendere la highway 580 in direzione sud, dove troveremmo le code di traffico tipiche di un lunedì mattina di Oakland, California, mi dirigo verso San Francisco evitando il traffico più consistente prendendo strade secondarie come Shady Lane, Woodland Road e Magnolia Boulevard per prendere infine la 101 verso il Golden Gate Bridge. Seguiamo la 101 a sud di San Francisco fino alla 92 che ci porta sul San Mateo Bridge ed infine sulla highway 5.
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| Secondo giorno |
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Dopo esserci sistemati in hotel usciamo per una passeggiata di rito lungo lo strip e ci fermiamo ad ascoltare Pavarotti che fa da sottofondo agli spettacolari giochi d'acqua che si tengono ogni ora di fronte all'hotel Bellagio. Torniamo poi lentamente al Monte Carlo per cena, scegliendo uno dei vari ristoranti che si trovano all'interno del complesso alberghiero.
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| Terzo giorno |
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Andiamo fuori città a visitare Lake Mead, il più grande lago artificiale degli Stati Uniti e la Hoover Dam (Diga di Hoover), la formidabile opera di ingegneria che, negli anni '30 del secolo scorso ha trasformato la grande forza di natura, talvolta distruttiva, del Colorado River in una grossa opportunità che ha portato acqua potabile e per l'irrigazione a quattro stati – Nevada, Arizona, California e Nuovo Mexico – producendo nel processo elettricità che è stata acquistata dalla California fin da quando la diga è entrata in funzione. Il Lago Mead e la Hoover Dam fanno parte di quella serie di fantastiche infrastrutture che hanno identificato l'intrapredenza statunitense nel 20mo secolo.
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| Quarto giorno |
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È la prima volta che visito il Grand Canyon ed è veramente stupefacente: un'opera d'arte alla quale la natura lavora da secoli e ancora continua, trasformando lentamente il paesaggio giorno dopo giorno. C'è un gruppo di turisti spagnoli in uno dei punti panoramici che sovrastano il Canyon che scattano foto e si chiamano l'un l'altro rumorosamnete a voce alta, come fanno talvolta certi Europei.
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| Quinto giorno |
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Per celebrare prendiamo il Bright Angel Trail (Sentiero dell'Angelo Luminoso) che, in circa 8 ore, porta la fondo del Grand Canyon dove scorre il Colorado e scendiamo per circa un miglio (un chilometro e mezzo abbondante) prima di fermarci a fare un picnic contornati dalle maestose rocce del canyon. Dopo un po' cominciamo ad osservare chipmunk e scoiattoli correre nervosamente, ma non troppo, dal riparo delle rocce al sentiero, alla ricerca di cibo caduto a qualche turista prima di nascondersi di nuovo al riparo delle rocce.
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| Sesto giorno |
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Entriamo ancora una volta nel parco dall'entrata sud (South Rim) e seguiamo il Desert View Drive verso l'uscita est (East Rim) e proseguiamo oltre verso Cameron, Flagstaff e Sedona. Per strada facciamo una deviazione per visitare un antico insediamento della tribù Wupatki Pueblo, antenati degli Hopi che ancor oggi vivono nelle vicinanze, che risale al 12mo secolo.
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| Settimo giorno |
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Come vino scegliamo un Pinot Gris 2006 dell'azienda Adelsheim della Willamette Valley, in Oregon. Nonostante la lista dei vini sia meglio di quelle finora trovate in altre località, anche qui i vini prodotti in Arizona brillano per la loro assenza. Parlando con i sommelier dei ristoranti visitati e con i buyer dei negozi specializzati ci rendiamo conto che la maggior parte della produzione vinicola dell'Arizona viene venduta direttamente nelle sale di degustazione delle cantine, oppure via Internet.
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| Ottavo giorno |
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Ci mettiamo per strada dopo colazione in direzione di Flagstaff, dove prendiamo la highway 40 in direzione di Los Angeles. Questa autostrada ha sostituito la storica Route 66, eccetto per brevi tratti che si distaccano dalla strada principale e passano attraverso cittadine che in passato erano ben note a chi andava in California partendo dalla costa est o dal midwest degli Stati Uniti. Ci fermiamo per un picnic a Seligman, una di queste cittadine sulla Route 66 in Arizona, poco prima di entrare in California.
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| Nono giorno |
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Da Bakersfield continuiamo in direzione di El Paso de Robles, oggi più nota come Paso Robles, e ci fermiamo per pranzo, e per rendere omaggio a James Dean, al Jack Ranch Cafe di Cholame. Qui, in mezzo alla campagna, c'è infatti il James Dean Memorial, un monumento dedicato a James Dean voluto da Seita Onishi, uomo d'affari giaponese e ammiratore dell'attore tragicamente scomparso il 30 settembre 1955.
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Decimo giorno |
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Dopo colazione andiamo a visitare l'azienda vinicola Martin & Weyrich Winery dove scegliamo un Sangiovese da presentare, assieme a due vini dell'azienda Alcantara, alla degustazione ceca che organizzeremo al prossimo Italian Flavor Forum, dove 3 vini italiani si confronteranno con 3 vini statunitensi nella stessa fascia di prezzo.
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Sbarca sulla Piazza Rossa il vino degli associati Assovini Sicilia |
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Dal 9 all'11 ottobre la Sicilia vitivinicola è protagonista a Mosca e San PietroBurgo di "Sicily, The Wine's Island", manifestazione organizzata dall'assessorato regionale all'Agricoltura e Foreste in collaborazione con l'Istituto per il commercio estero con le sedi di Palermo, Mosca e San Pietroburgo.
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Vigne nel Tempo: Vendemmia medioevale nella Azienda Agricola Conte Collalto |
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Al Castello di San Salvatore Collalto, in provincia di Treviso, si fa un tuffo nel passato di oltre 600 anni, precisamente nel 1345.
Infatti recentemente ai piedi del castello si sono susseguite emozionanti scene di vita medievale: la vendemmia, la pigiatura dell'uva con i piedi, la caccia con il falcone, l'animata vita delle botteghe artigiane, i funambolismi dei giocolieri e dei musici, le parate degli armigeri.
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| Conferenza sul marketing del vino mette in luce vantaggi e problemi dell'industria enologica cinese – Prima Parte |
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I partecipanti alla Conferenza Internazionale sul Mercato del Vino in Cina, tenutasi dall'8 all'11 agosto 2007 a Pechino, sono rimasti favorevolmente impressionati dal progresso fatto dall'industria enologica cinese negli ultimi due anni. Allo stesso tempo però sono risaltate problematiche che la Cina come Paese deve risolvere se vuole proporsi seriamente sul mercato globale del vino.
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| Seconda Parte |
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Per quanto riguarda i problemi una delle aree che preoccupano maggiormente gli operatori del settore è la totale mancanza di norme che regolino la produzione del vino in Cina, la quale non ha accettato di aderire agli standard dell'OIV (Organizzazione Internazionale del Vino), ma ha invece annunciato che inizierà nel 2008 a discutere su quali regole eventualmente adottare. La mancanza di norme ha finora generato molta confusione.
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Terza Parte |
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Trattandosi di un'industriua nascente la qualità del vino cinese è inconsistente, ciononostante tra i 30 vini cinesi degustati i seguenti si sono fatti notare per la buona qualità e/o stile.
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Monte-Carlo
Wine Festival 2008 |
Un appuntamento da non perdere!
Segnati le date:
23, 24 e 25 Febbraio 2008
I produttori interessati a participare sono pregati di compilare l'apposita scheda.
Sconto speciale per i produttori associati con WineCountry.IT: chi è interessato è pregato di contattarci al più presto. |
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La redazione di WineCountry.IT ha rivolto alcune domande al signor Mauro Zini, titolare dell'azienda ZiniVini locata in provicia di Reggio Emilia, ad all'enologo Umberto Bertolani, che cura la produzione dei vini dell'azienda.

Quested sono le loro risposte.
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Questo mese presentiamo ancora due formaggi molto dissimili tra loro: il Canestrato Pugliese DOP, un formaggio invecchiato in canestri, da cui prende il nome

e il Provolone Valpadanase DOP, un formaggio a pasta 'filata' prodotto in un'ampia zona del nord Italia che si spinge da Brescia a Trento.

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"Paesaggi variegati che alternano mare e promontori, un trionfo di colori, di odori e sapori di un tempo": questo e molto altro offre al nostro viaggiatore la regione Puglia.

Il menù pugliese che proponiamo di seguito è tutto a base di pesce e frutti di mare, fatta eccezione per il dessert.
Buon Appetito! - Continua...
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Se sei interessato a lavorare nell'eccitante mondo del marketing e dell'enogastronomia italiana, compila l'applicazione di lavoro in rete oppure chiama lo
06 45420764 e chiedi del signor Lepori.

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