Benvenuti al Volume II, Numero 11a, Edizione Speciale di Wine News, la e-Letter mensile del network di WineCountry.IT.
È con estremo piacere che annunciamo che, in collaborazione con SAPORITALIA e Luna Marketing, diamo il via alla promozione diretta e distribuzione di specialità regionali tipiche e vino prodotti dai nostri associati.
La promozione e distribuzione avverrà sia a livello interregionale in Italia, curata da Luna Marketing in collaborazione con SAPORITALIA, che negli Stati Uniti dove, a partire da Febbraio 2005, organizzeremo degustazioni ad invito rivolte esclusivamente ai buyers della grande distribuzione e della ristorazione.
Questa decisione anticipa il nostro programma commerciale di alcuni mesi, ma abbiamo deciso di muoverci ora spinti da contingenze specifiche di mercato, specialmente per quanto riguarda il vino.
Come gran parte dei nostri lettori saprà, in agosto di quest'anno per la prima volta l'Australia ha superato l'Italia per quantità di vino importata negli Stati Uniti. Questo fatto è andato a sommarsi alla ben nota realtà dell'agro-pirateria, a causa della quale il 50% dei vini venduti negli Stati Uniti come "Italiani" sono in realtà imitazioni.
Senza voler togliere nulla alla produzione enologica australiana, alla quale va riconosciuto di aver fatto passi da gigante in relativamente pochi anni, sappiamo bene il Made in Italy non è certo da meno. Anzi, la lunga tradizione gastronomica, tanto apprezzata nel mondo e negli stessi Stati Uniti, pongono l'Italia in testa ai Paesi produttori sia per quanto riguarda i vini che per quando riguarda i prodotti alimentari Dop.
Tornando ai vini e al fatto che l'Australia ha tolto il primato al nostro Paese nell'importazione verso gli Stati Uniti, i motivi non sono da ricercarsi nella qualità dei prodotti, come abbiamo già affermato, e neppure nel prezzo, in quanto la differenza del costo medio per litro si conta in centesimi. I motivi vanno piuttosto ricercati nel marketing e nelle politiche commerciali, nelle quali gli Australiani si sono mossi con estrema aggressività sia sul mercato statunitense che su quello britannico.
A complicare le cose c'è anche la legge statunitense contro il terrorismo biologico che, salvo ulteriori rinvii dell'ultima ora, entrerà in vigore nella sua forma completa a partire dal primo di novembre.
Lo scopo dichiarato di WineCountry.ITè di combattere questa battaglia legale e commerciale in nome dei prodotti enogastronomici di qualità Made in Italy, sia continuando la pubblicazione di un network di siti web ed ora, con la distribuzione attiva in collaborazione con SAPORITALIA e Luna Marketing.
Tutti i produttori interessati ad essere parte di questa aggressiva campagna promozionale e commerciale sono invitati a contattarci via e-mail oppure chiamando direttamente il 333 3063624.
Fortunatamente non siamo i soli a muoverci su questo fronte. Infatti a giorni (il 26 e 28 ottobre) VeronaFiere porta il marchio Vinitaly negli Stati Uniti con il Vinitaly Tour USA, che toccherà Miami, in Florida e San Francisco, in California.
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