Azienda del Mese
Strada dei vini DOC
Lison – Pramaggiore


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Il Club del Vino Italiano
Il punto d'incontro in rete per produttori, esportatori, mediatori, importatori, distributori, consumatori e collezionisti di vino italiano.

Lungo la Strada ..

Hotel SARA
la proposta dello chef:
Specialità di pesce
Hotel DA GIGI
la proposta dello chef:
Seppie alla veneziana con piselli
Hotel Ristorante
ALLA BOTTE
la proposta dello chef:
Coniglio alla grappa
Ristorante PICCOLO RISTORO
la proposta dello chef:
Rana pescatrice al forno con pachino, olive e patate
Trattoria Osteria
AE DO PAANCHE
Giai di Gruaro
Trattoria
AL CAMPANiLE
Pramaggiore
Ristorante Pizzeria
IL CAMINETTO
la proposta dello chef:
Gnocchetti cape sante e porcini
Ristorante Pizzeria
LE BETULLE
la proposta dello chef:
Grigliate di carni speciali (Merinos, Angus, Chianina)/td>
Trattoria AL CACCIATORE
la proposta dello chef:
Bigoli in salsa di sarde
Trattoria AL CAVALLINO
la proposta dello chef:
Petto d'anatra all'agrodolce con rucola
Bar Gelateria DREHER
la proposta dello chef:
Delizia di crespelle con petto d'oca, formaggio salva e radicchio trevigiano
Bar Ristorante
TAVERNETTA del TOCAI
la proposta dello chef: Pasticcio ortiche e papaveri

Gennaio 2004
Protagonista della rubrica "L'azienda del Mese" per Gennaio è "Strada dei vini DOC Lison – Pramaggiore", attivata fin dal 1986 e dal 2001 riconosciuta ufficialmente grazie alla legge Regionale del Veneto (17/2000) e alla legge nazionale (268/99).
Strada del vino vuol dire non solo un insieme di cantine e di produttori, o un tracciato stradale, ma anche un offerta integrata in grado di accogliere il visitatore e fargli apprezzare le tipicità e le attrazioni locali: nel nostro caso, la possibilità di entrare nei luoghi di produzione selezionati che garantiscono la qualità dell'accoglienza, penetrando in un territorio così ricco di risorse uniche, di storia e di paesaggi.

 

ALTRI SOCI

 
 
la zona
  La Zona
 
  Il Territorio

A due passi da Venezia e dal mare... una distesa di vigneti in cui navigare...

L'area DOC Lison – Pramaggiore comprende i territori di gran parte dei comuni del Veneto Orientale, e si estende dai terreni vicino al mare fino ai confini con le province di Treviso e Pordenone. Essa prende il nome dal Borgo di Lison e dal paese di Pramaggiore, aree di origine, insieme a Belfiore) della produzione enologica locale - in particolare del Tocai - già viva all'epoca dei Romani e sviluppatasi particolarmente ai tempi della Repubblica Veneziana. Oggi la maggior concentrazione di cantine si trova infatti nelle "Città del Vino" di Pramaggiore, Portogruaro, Annone Veneto, S. Stino, la cosiddetta Zona Classica, in cui il terreno è particolarmente ricco di calcio e argilla calcarea. La Denominazione d'Origine Controllata viene attribuita oggi a 14 vitigni prodotti nell'area, che il Consorzio di Vini DOC Lison-Pramaggiore promuove e tutela, garantendo il rispetto degli standard previsti nella produzione.

Grazie all'impegno dei produttori e del Consorzio, la qualità e la notorietà dei vini DOC Lison - Pramaggiore stanno crescendo e affermandosi in Italia e all'estero. Oggi nell'area si svolgono numerose manifestazioni enologiche, mostre dei vini e si incontrano cantine e vigneti a perdita d'occhio.

La produzione vitivinicola
La produzione dell'area è comunque tra le più avanzate d'Italia e costantemente in crescita dal punto di vista qualitativo. È da segnalare nell'area la particolare attenzione per l'agricoltura biologica, che non fa uso di antiparassitari e di concimazioni non naturali, nonchè la ricerca costante di tecniche di vinificazione ed invecchiamento innovative, che porta ad una produzione di vini di alta qualità. In molti casi durante la visita alle cantine sarà possibile conoscere meglio le tecniche e le specialità dei vini prodotti, accompagnati da un enologo e da un proprietario.

I Bianchi:

  1. Pinot Grigio
  2. Pinot Bianco
  3. Chardonnay
  4. Sauvignon
  5. Tocai Italico o Lison
  6. Riesling Italico
  7. Riesling
  8. Verduzzo

I Rossi:

  1. Merlot
  2. Cabernet Sauvignon
  3. Cabernet Franc
  4. Cabernet Malbech
  5. Refosco dal Peduncolo Rosso

Nel 1971 viene riconosciuta la denominazione di origine controllata "Lison" attribuita al vino che ha reso famosa quella località: il Tocai. Successivamente, nel 1972 viene riconosciuta la denominazione d'origine controllata "Pramaggiore" attribuita ai vini Merlot e Cabernet. Nel 1985 per volontà dei produttori, le due denominazioni vengono unificate in "Lison - Pramaggiore" e la gamma dei vini viene ampliata con l'introduzione del Pinot Bianco, dello Chardonnay, del Pinot Grigio, del Verduzzo, del Riesling Italico, del Sauvignon e del Refosco dal Peduncolo Rosso. Con decreto del 29 maggio 2000, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n.138 del 15 giugno 2000, è entrato in vigore il nuovo disciplinare di produzione dei vini DOC Lison-Pramaggiore. Grazie ad esso sono stati introdotti, tra i prodotti a Denominazione di Origine Controllata, anche il Malbech, il Verduzzo dolce, e due uvaggi, un Bianco ed uno Rosso.

I Vigneti dei Dogi
All'interno dell'area di produzione è attiva, fin dal 1986, la Strada dei Vini DOC Lison – Pramaggiore, chiamata anche la Strada dei Vini dei Dogi. Essa si snoda attraverso un particolarissimo percorso enologico - culturale che tocca le cittadine, i paesi e le vigne del Veneto Orientale e del Friuli Occidentale. L'area già da tempi antichi era attraversata da importanti strade romane, sui cui tracciati si viaggia ancor oggi: la Postumia che univa Genova ad Aquileia e l'Annia, che vi collegava anche Altino. Inoltre anche il fiume Lemene rivesti nei secoli grande importanza per la navigazione e i trasporti. Il centro più importante di questo periodo fu Julia Concordia, oggi Concordia Saggitaria, situata all'incrocio delle due strade, di cui oggi sono visibili i resti (la domus, le terme, la cinta muraria), oltre alla cattedrale Paleocristiana. Anche Annone Veneto era collocato sull'antica Postumia, e S. Stino sull'Annia. Importante fu poi il periodo medioevale, in cui si riconoscevano come centri più i portanti Aquileia e Sesto al Reghena, abitato dai longobardi.

L'Abazzia di S. Maia in Sylvis, i cui abati avevano potere sui centri di Cinto, Annone e Gruaro, conserva ancor oggi un'atmosfera medioevale, quasi fuori dal tempo. Lo stesso fascino pervade il castello di Cordovado. Risale a questo periodo anche il centro storico di Portogruaro, una delle cittadine più particolari del Veneto, con il suo Municipio merlato, i suoi portici, i Mulini sul Lemene, i musei e la vita culturale, e l'amore per la musica.

Lungo la Strada dei Vini dei Dogi si trovano numerose "stazioni di sosta" indicate da apposita insegna col "Leone di S. Marco". Si tratta di aziende di produttori associati al Consorzio Tutela, dove è possibile acquistare vini o ancora "Botteghe del Vino": ristoranti, trattorie, bar ed osterie dove si possono degustare i vini DOC Lison – Pramaggiore.

I Terreni
La zona a Denominazione di Origine Controllata Lison – Pramaggiore, è caratterizzata da terreni pianeggianti venutisi a creare nel corso dei millenni ad opera delle glaciazioni e dei successivi depositi alluvionali, trasportati dalle acque di scioglimento degli antichi ghiacciai che andavano ritirandosi.

Questo è accaduto in modo particolare durante la terza glaciazione, nel periodo denominato "Wurmiano". Il fiume Tagliamento, durante le antiche alluvioni ed i frequenti cambi di alveo, è stato il maggior artefice della formazione pedologica della zona. Va anche ricordato che per il gioco delle pendenze e del trasporto differenziato, si sono venute a depositare in questo territorio le minute particelle di argilla calcarea che caratterizzano la maggior parte dei terreni dell'area viticola.

Inoltre, negli stessi terreni, si riscontra a debole profondità, la formazione di vari strati di aggregazione di carbonati, da cui ne esce il tipico detto locale "terreni ricchi di caranto". È proprio in questi terreni che si riconferma ciò che è conosciuto da tempo e cioè che i terreni ricchi di calcio producono vini pregiati, ricchi di sostanze aromatiche. Dal punto di vista climatico l'area DOC Lison – Pramaggiore è favorita da un clima definito temperato, tale caratterizzazione è dovuta oltre alla latitudine, anche alla vicinanza del mare, alla giacitura pianeggiante e alla conseguente esposizione dei venti.

Oltre al vino... il latte!
Tra i prodotti della zona c'è anche il formaggio, e in particolare il Montasio: oltre al vino DOC, un formaggio D.O.P. (a Denominazione d'Origine Protetta). Da gustare insieme, anche per un sano spuntino. Il Montasio, insieme ad altri tipi di formaggi (la Summaghella, il Frico, ecc.)

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