Pare che il vino protegga il cuore delle donne
|
![]() |
|
Gli scienziati hanno studiato l'effetto delle bevande alcoliche su un gruppo di 102 donne, di età inferiore ai 75 anni, che erano sopravvissute ad un attacco cardiaco, oppure erano state sottoposte ad intervento chirurgico per sbloccare le arterie.
I risultati hanno mostrato che quelle che hanno bevuto piccole quantità di vino quotidianamente per un anno, hanno registrato un ritmo cardiaco più sano. D'altra parte invece, bere birra o super alcolici pare non avere molto effetto, hanno dichiarato i ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma alla rivista medica Heart (Cuore).
La maggior parte delle ricerche sui potenziali effetti benefici dell'alcol sull'organismo umano sono stati fatti su pazienti maschi e non è tuttora chiaro alla comunità scientifica del perchè il consumo moderato di bevande alcoliche pare avere effetti benefici sul cuore.
Il gruppo di ricerca di svedese ha registrato i consumi di bevande alcoliche nel gruppo di 102 donne di età inferiore ai 75 anni e, dopo un periodo di almeno un anno, ha rilevato il battito cardiaco (ECG) delle partecipanti durante un arco di 24 ore, mentre svolgevano normali attività quotidiane, in modo da registrare la variabilità del battito cardiaco (HRV).
Un ritmo migliore
L'HRV misura le variazioni negli intervalli del battito cardiaco. Una diminuita capacità del cuore di alterare la rapidità del battito è stata associata con l'aumento di malattie cardiache e anche di decesso. Questo perchè il diminuire delle variazioni, indica che il cuore ha perduto in parte la capacità di adattamento a situazioni fisiche diverse, come ad esempio adeguare il flusso del sangue nelle arterie quando il corpo svolge attività fisiche.
L'HRV è risultato più basso nelle donne che non avevano consumato bevande alcoliche e più alto in quelle che avevano bevuto cinque o più grammi di alcol al giorno, ossia l'equivalente di oltre metà l'unità di misura standard.
Ulteriori analisi hanno poi dimostrato che l'uso di bevande alcoliche diverse dal vino non aveva avuto quasi nessun effetto.
Infatti l'HRV è risultato più alto in donne che avevano bevuto vino, anche tenendo conto di altri fattori quali l'età, il peso, e l'eventuale vizio del fumo, mentre il consumo di birra o super alcolici hanno registrato un effetto marginale.
Il professor Staffan Ahnve ha suggerito che forse bere vino aiuta a rilassare il sistema nervoso, con relativo effetto benefico sul ritmo cardiaco.
Pare inoltre che chi beve vino regolarmente dorma meglio, il che potrebbe, di nuovo, essere il risultato di un sistema nervoso rilassato.
Occorre fare attenzione
"Sappiamo già da un po' di tempo che l'uso moderato di bevande alcoliche (1 o 2 unità al giorno) può aiutare a proteggere le coronarie", ha detto la dottoressa Charmaine Griffiths, della British Heart Foundation (Fondazione Cardiaca Britannica).
"Questa ricerca suggerisce che il tipo di bevanda conta e va ad aggiungersi all'evidenza che il vino rosso pare avere effetti salutari che altri tipi di bevande alcoliche non hanno", ha continuato Griffiths.
"In tempi brevi la buona notizia è che possiamo degustare vino con moderazione. Tuttavia bere eccessivamente può avere effetti molto dannosi, come ad esempio provocare danni al muscolo cardiaco, aumentare la pressione sanguigna e contribuire all'aumento di peso", ha concluso.
La dottoressa Griffiths ha detto che sono necessarie ulteriori ricerche per scoprire gli aspetti specifici degli effetti benefici delle bevande alcoliche sul cuore.
"Non abbiamo evidenza sufficiente tuttavia, per suggerire a pazienti astemi di iniziare a bere", ha detto. "Il nostro consiglio rimane lo stesso di sempre per ora – il modo migliore di ridurre i rischi di attacco cardiaco è smettere di fumare, se si ha il vizio, aumentare l'attività fisica e seguire una dieta bilanciata".
|
Home •
Indice delle Regioni •
Chi Siamo •
Cerca •
News •
Contattaci •
Site Map |



