40 anni di DOC: il Lazio rende omaggio al Frascati La Redazione - 7 Maggio 2006
Sabato 6 maggio a Roma festa per i 40 anni della DOC Frascati.
Era il 1966 quando un manipolo di vini italiani ottenevano per primi la DOC. Praticamente i pionieri di quello che negli anni a seguire sarebbe diventato un folto gruppo che conta oggi oltre 300 tipologie di vino. Tra quei pochi apripista c'era anche il Frascati, un vino conosciuto e apprezzato da secoli e talmente amato anche all'estero da essere considerato una sorta di simbolo per l'intero territorio.
La ricorrenza è stata celebrata a Palazzo con una degustazione dedicata al glorioso vino romano, con 30 diverse etichette del vino a disposizione dei partecipanti.
"Al Frascati siamo legati da un rapporto anche affettivo – ha sottolineato l'Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio, Daniela Valentini – in quanto è la prima, in ordine cronologico, delle 26 DOC che caratterizzano il panorama vitivinicolo regionale. Un vino importante – continua la Valentini – dotato di tradizione e di appeal. Un vino che dovrà sempre più essere protagonista nelle enoteche e nei ristoranti del Lazio, in quanto perfettamente rappresentativo del nostro territorio".
In effetti, la giornata di Palazzo Rospigliosi è solo il primo atto di una serie di eventi che vedranno il Frascati protagonista a Roma e dintorni. E già in rampa di lancio una settimana nelle vetrine delle enoteche del gruppo Co.Vi.Ro., le più importanti delle Capitale, quelle che in qualche modo determinano le scelte e le abitudini degli amanti del buon bere.
"Ma anche Palatium, l'Enoteca Regionale con sede in via Frattina, ospiterà le aziende aderenti al Consorzio del Frascati", precisa Fabio Massimo Pallottini, Commissario Straordinario Arsial. Infatti, per una settimana verranno presentati una serie di menù appositamente studiati dallo chef allo scopo di esaltare il Frascati, un vino che continua a essere una delle massime espressioni enoiche della regione.
L'anniversario ha offerto l'occasione per lanciare la fascetta di qualità che conterrà un sistema alfanumerico a garanzia della genuinità del prodotto. Inviando infatti un messaggio al 340/7675082 con il codice presente sulla fascetta, sarà possibile avere un identikit del vino.
"Una sorta di radiografia, un'operazione all'insegna della più assoluta trasparenza – ha puntualizzato Pallottini – Senza dimenticare che questo sistema permette anche di regalare informazioni meno tecniche ma non per questo meno interessanti. Presto, attraverso gli sms di risposta, saremo in grado anche di suggerire gli abbinamenti più validi per il vino in questione".
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