Baja California Sideways 2010: 3o giorno Loris Scagliarini - Foto Loris & Brigit -- Pubblicato - 18 Ottobre 2010
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Lunedì 11 Ottobre 2010
Facciamo una tarda colazione in casa e passiamo il resto della mattinata a leggere, seduti sul balcone che sovrasta il Sector Naval, una zona recintata occupata dalla marina militare, con la passeggiata della Marina e il porto turistico sulla sinistra, mentre sulla destra c'è una collina con un cartello enorme vicino alla cima e un altro ai bordi della strada ai suoi piedi con scritto NO Se Vende (NON Si Vende). Sulla cima della collina si vedono le rovine di una costruzione diroccata e mi chiedo se i cartelli sono stati messi dai militari che vogliono tenere la collina disabitata per motivi di sicurezza, oppure se l'artefice è invece un proprietario terriero inveperito dalla costruzione selvaggia in una zona che era pristina e quasi deserta una ventina di anni fa.

Brigit lungo il corridoio che porta alla nostra suite a Playa Grande
Verso mezzogiorno andiamo in piscina, che consiste in diverse vasche su tre livelli con l'acqua che passa a cascata dalla vasca più in alto a quelle più in basso. In più ci sono anche un paio di capienti jacuzzi. I bordi della piscina alta, da dove l'acqua scivola gentilmente lungo un muro dipinto di blu verso la piscina più bassa sono affollati di gente in ammollo con in mano una lattina o bottiglia di birra, o un bicchiere di Margarita. Così Brigit ha l'idea di 'entrare in ambiente', per così dire, e bere qualcosa di alcolico a metà giornata come pare stiano facendo tutti i turisti adulti.

Brigit mentre succhia Margarita coi piedi in ammollo
Al nostro arrivo, tra le varie 'offerte' e 'pacchetti' abbiamo ricevuto anche un coupon ciascuno per un Margarita gratis al Trebol Bar, che è appunto il bar della piscina, così quando un cameriere ci chiede se desideriamo qualcosa da bere ordiniamo i due cocktail. Quando il cameriere ci chiede se vogliamo tenere il conto aperto e addebitare tutte le consumazione della giornata al nostro numero di suite, ci rendiamo conto che anche i Margarita gratuiti sono in realtà un altro modo per aiutarci a spendere soldi. È facile infatti immaginare come dopo il primo Margarita di mezzogiorno (o della mattinata) bevuto stando immersi nell'acqua fresca della piscina sotto il sole cocente, per molti sia facile continuare fin verso ora di cena, accumulando un conto col quale si faranno poi i conti al momento del check out. Mentre siamo in piscina veniamo invitati almeno cinque volte a partecipare alla Fiesta Mejicana che si tiene tutti i lunedì, ovviamente addebitando il costo al nostro conto, ma decliniamo in quanto il bere eccessivamente fa probabilmente parte del programma.
Dato che nessuno dei due è abituato a bere durante il giorno, i due Margarita, anche se deboli dal punto di vista del contenuto alcolico sono più che sufficienti per stenderci e, dopo un paio d'ore di ammollo alternato a bagni di sole spaparanzati sulle sedie a sdraio allineate ai bordi della piscina torniamo nella nostra abitazione. Brigit si ritira per una pennichella pomeridiana mantre io scopro che dal nostro terrazzo sono disponibili alcune connessioni Internet aperte grazie alle quali riesco a scaricare e rispondere all'e-mail, oltre averificare i link inseriti in questo pezzo, prima di cedere anch'io all'abbiocco e dormicchiare un po' in poltrona.
Concludiamo la pigra giornata di relax con una passeggiata lungo la Marina fino al ristorante Alexander, dove ceniamo perché uno degli 'imbonitori' che approcciano con una certa invadenza i turisti è definitivamente più accattivante e simpatico degli altri.
"Abbiamo la seconda migliore cucina di Cabo", dice.
"E la prima qual'è"? chiedo.
"Ah, quella è a casa di mia mamma", risponde.
"Possiamo andare a cena da tua mamma allora"? ribatto.
"Vedi, il fatto è che mia mamma è in cucina qui proprio adesso", risponde.
Quando ci inoltriamo tra i tavoli allineati sotto un tendone all'aperto lungo la Marina, sia gli 'imbonitori' sia i clienti già seduti applaudono, come scopriamo fanno ogni volta che un altro cliente viene adescato.

Cena al Ristorante Alexander
Come di solito Brigit ordina una Insalata Mista per iniziare seguita da Mahi Mahi (corifena cavallina) Ripiena di Gamberetti. Io invece ordino un Filetto di Tonno dalle Pinne Gialle alla Griglia, che viene servito con una deliziosa salsa di mango nella quale immergo i bocconi di pesce con vero piacere. Ordiniamo una lattina di acqua minerale (si, in lattina) e una bottiglia di vino messicano XA Blanc de Blanc della cantina Casa Pedro Domecq.
Dopo cena torniamo a casa dove mi addormento di fronte alla TV.
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