Chianti, Veneto e Asti fondano 'Territori DiVino' La Redazione - 14 Marzo 2006
Per la prima volta tre consorzi vitivinicoli italiani hanno sviluppato un progetto comune: 'Territori DiVino'.
Tecnicamente si tratta di un'Associazione Temporanea di Imprese che include il Consorzio dei Vini Veneti, il Consorzio dei Vini di Asti ed il Consorzio del Chianti Classico. Il progetto è coordinato da U.VI.VE. (Unione Consorzi Vini Veneti DOC) con l'obiettivo di sviluppare e valorizzare il settore enologico nazionale, ponendo l'accento sugli elementi fondamentali di qualità e tipicità dei vini italiani.
L'iniziativa ha in programma di promuovere e modernizzare il comparto enologico nazionale, puntando ad innovare e migliorare l'intero sistema produttivo. Allo stesso tempo verranno lanciati progetti di comunicazione ed informazione a livello nazionale e, soprattutto, a livello internazionale.
Il progetto, già in via di svolgimento, è stato approvato dalla Commissione Ministeriale e sarà finanziato con circa 50 milioni di euro. Oltre che in ricerca, sperimentazione e promozione di tutto il settore vitivinicolo, i fondi verranno devoluti in investimenti fissi. Le aziende che hanno già visto le loro richieste di investimento fisso approvato ammontano attualmente a 118.
Secondo il Ministro delle Politiche Agricole Giovanni Alemanno, questa comunione di tre diverse regioni, unite per far fronte alle sfide del mercato globale, è fondamentale perchè rende possibile la divulgazione del vino italiano, garantendo al contempo una più ampia scelta ai consumatori.
Alemanno ha poi aggiunto che il governo da parte sua sta lavorando per fornire una struttura istituzionale che si adatti alla crescita del settore vinicolo, anche se sono poi le varie zone di produzione che devono intervenire per incentivare gli investimenti rivolti alla valorizzazione dei vitigni autoctoni da parte dei produttori.
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