Degusta questi vini italiani per assaporare la Dolce Vita Maggie Beale - 7 Dicembre 2004
Un decennio o due fa, le uve native italiane erano viste dalla comunità enologica internazionale come una mera aggiunta alle varietà cosiddette internazionali e non venivano prese in considerazione per le loro caratteristiche particolari. Oggi però tutto questo è cambiato, grazie in gran parte all'impegno concordato di produttori d'avanguardia e alle norme regionali più restrittive che in passato. Varietà tipicamente italiane stanno guadagnandosi un seguito nel mondo per la loro facile beva e per le piacevoli sensazioni gustative provocate.
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Umani Ronchi 2003 Verdicchio Classico Superiore, Casal di Serra |
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2001 Montepulciano d'Abruzzo, Jorio, |
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Recentemente ho avuto il piacere di degustare quattro vini assieme al premiato sommelier Beppe Biggica, riconosciuto ambasciatore del vino italiano nel mondo. Il primo vino degustato è stato un Prosecco di Conegliano NV extra-dry, che è risultato piacevole e rinfrescante ed ha aperto positivamente la sessione. Il vino è frizzante, ha colore giallo paglierino ed un bouquet fine con vago sentore di frutta. Le uve vengono pigiate con delicatezza all'origine in modo che il vino riesce a mantenere sapore pieno e vivace ed un perlage fine.
Il secondo vino della lista è stato un 2003 Verdicchio Classico Superiore, Casal di Serra, prodotto nella zona dei Castelli di Jesi.
Il Verdicchio è uno dei più noti vini italiani e un'apprezzata azienda produttrice di questo vino è Umani Ronchi di proprietà della famiglia Bernetti. Nella zona del Verdicchio Classico ci sono molte altre cantine che raccolgono i frutti di oltre 110 ettari di terreno coltivato a vigneto.
Il Classico Superiore in questione è un vino di grande carattere e media corposità, "Tipica del vero Verdicchio di Jesi", dice Biggica. Leggero, ma ciononostante soddisfacente, questo vino si sposa perfettamente con ricette a base di pesce e/o riso.
Un altro vino prodotto da Umani Ronchi che ho degustato è il 2001 Montepulciano d'Abruzzo, Jorio, un rosso rispettabile che offre un ottimo rapporto qualità/prezzo. Vigoroso, dal colore rosso rubino profondo, questo vino offre buon equilibrio di tannini ed ha sapore pieno e arrotondato.
Mettendolo a dura prova, l'ho voluto accostare al Veal Mondeghili, una ricetta di ispirazione milanese a base di carne di mucca (tipo bistecca) che però contiene anche foie gras, asparagi e uova di quaglia, una miscela di ingredienti che potrebbe facilmente 'uccidere' un buon vino.
Nella ricetta il sapore della carne è affiorato fra quelli delle uova e degli asparagi ed il vino ha completato l'esperienza egregiamente.
Dopodichè è arrivato il momento di degustare quattro formaggi italiani: Taletto, Gorgonzola, Mozzarella Parmigiano, accostandoli sia al Montepulciano che ad un Marsala siciliano.
Gli accostamenti hanno stimolato alcune sensazioni papillari veramente interessanti, ma anzichè cercare di descriverle in questo contesto vi consiglio semplicemente di provare voi stessi questi accostamenti, ne sarete ripagati.
Oltre all'esperienza di prima mano che si fa sperimentando con nuovi sapori, degustare prodotti che non ci sono noti è divertente e, se vogliamo dire tutta la verità, il divertimento è una delle ragioni per le quali beviamo vino.
Sia che vengano prodotti con uve locali che con uve internazionali, i vini italiani vengono apprezzati da un largo numero di consumatori in tutta l'Asia, specialmente se vengono serviti durante i pasti assieme ad una varietà di portate sia di ispirazione orientale che occidentale.
Per un evento promozionale organizzato dal ristorante Napa (di Hong Kong - N.D.T.), Jens Corder, uno dei più progressivi specialisti di F&B (Food & Beverages, ossia Cibo & Bevande) di Hong Kong, si è concentrato sulla produzione italiana per quanto riguarda la lista dei vini.
Lo scopo è servire ricette create nei modi più tradizionali ma preparati da chefs premiati dalla guida Michelin fatti arrivare per l'occasione. "Proprio come faceva la mamma e poi e poi", commenta Corder.
I vini italiani saranno al centro della promozione al ristorante Napa per tutto il mese di dicembre (incluso il piacevole e lussurioso Marsala).
Pubblicato originalmente su ©2004
Napa (Ristorante): 21/F Kowloon Shangri-la Hotel, 64 Mody Road, Tsim Sha Tsui East, Hong Kong – Tel: 2733-8752
Oltre ad essere un critico e giudice idi concorsi rnogastgronomici internazioanli, Maggie Beale è presidentessa del Wine Writers Circle (Circoolo degli Scrittori di Enologia)
Tradotto dall'italiano da WineCountry.IT |
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