Scomparso Luigi "Gino" Veronelli – Lutto nel mondo enogastronomico italiano La Redazione - 30 Novembre 2004
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Luigi "Gino" Veronelli |
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Con dolore e commozione apprendiamo della morte di Luigi Veronelli, avvenuta il 29 di Novembre, 2004.
Veronelli aveva 78 anni e da tempo soffriva di un tumore al fegato ed era affetto da glaucoma. Nella mattinata di Mercoledì 1 Dicembre, nel cimitero di Bergamo, verrà dato l'ultimo saluto a colui che, per primo, ha svegliato l'Italia alla propria coscienza enogastronomica.
Con Luigi Veronelli, Gino per amici e colleghi, si spegne un riferimento importante, da cui tutti coloro che scrivono di cibo e vino hanno tratto spunti e riflessioni.
Il 9 di Novembre, proprio 20 giorni prima di scomparire, Luigi ci aveva inviato il messaggio e-mail che pubblichiamo di seguito:
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Caro Amico,
Esco oggi dall'Ospedale di Bergamo, dopo una lunga e sofferta degenza, più di là che di qua.
La ripresa sembra più rapida di quanto non pensassi, sino a sperare nella mia presenza lunedì 22 novembre ore 16,00 a Roma, presso l'Hotel Parco dei Principi in occasione dell'uscita delle Guide Oro 2005 ai Vini, ai Ristoranti e agli Alberghi.
Quest'anno ha davvero incommensurabile importanza culturale la collana de I Semi - sarà presentata anche a Roma, il 23 novembre ore 18,30 presso la libreria Feltrinelli di largo Torre Argentina - che vuole evidenziare chi ha lavorato con serietà, continuità e, in molti casi abnegazione a favore della Terra.
Tre i titoli nuovi, riservati ad Ave Ninchi, a Pina Amarelli, e a Franco Biondi Santi. Anche per ciò la partecipazione mi sarà cara e affettuosa.
Ringrazio infine chi durante il mio ricovero ospedaliero mi ha fatto avere saluti, abbracci, auguri. Sono convinto: hanno contribuito a permettermi il continuo sostegno alla Denominazione Comunale (più breve, De.Co.), all'autocertificazione contadina e artigiana, al Prezzo Sorgente (va da sé anche ai vitigni autoctoni e all'olio d'oliva finalmente serio).
Abbraccio Te e ciascuno che Ti è caro
Luigi Veronelli |
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