Le tasse d'importazione in India non fermano l’avanzata del vino La Redazione - 28 Giugno 2004
Importazione e consumo in aumento.
Il consumo di vino in India nel 2003 è stato di circa 3,5 milioni di litri, con un consumo pro capite è pari a 4,6 litri. Secondo l’Ice, l’Istituto italiano per il commercio estero, nei prossimi due anni è previsto un netto aumento nei consumi che dovrebbero raggiungere i 7 milioni di litri.
Secondo ricerche fatte sul piano industriale il consumo di vini d'importazione raggiungerà gli stessi livelli dei vini prodotti in India. Oggi infatti questi ultimi costituiscono gran parte della distribuzione e vendita locale, però i volumi di vino importati sono infatti in costante aumento e la richiesta continua ad aumentare nonostante l'onere di tasse doganali molto onerose, che impongono un rincaro dal 20% al 75% sul prezzo d'importazione.
Per i vini al di sotto dei $25 (21 euro scarsi), le tasse addizionali corrispondono infatti al 75%, mentre per i vini che vanno dai $25 ai $40(da 21 a circa 33,5 euro), le tasse equivalgono al 50%. Per vini al di sopra dei $40 le imposte si aggirano attorno al 20%.
Ciononostante, il potenziale di vendite di vino in India è enorme.
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