Vino: Vendite in aumento del 62% nei grossi punti di distribuzione La Redazione - 26 Gennaio 2006
 La vendita di vino nei grandi centri commerciali è aumentata del 62% per volume, ossia oltre 5 milioni di ettolitri nel 2005. Se si aggiungono le vendite nei discount alimentari poi, la percentuale raggiunge il 75,4%. La vendita in punti specializzati tipo vinerie ed enoteche, ossia quei particolari centri di distribuzione dove il consumo in loco equivale all'incirca alle vendite, è aumentato del 6,5% in volume e del 16,5% in valore.
Questi dati sono il risultato di una ricerca condotta dall'ente veronese promotore del Vinitaly, la cui prossima edizione si terrà dal 6 al 10 aprile 2006.
Secondo i risultati della ricerca è aumentata anche la vendita di vini DOC nei supermercati ed ipermercati (+2%). Attualmente il commercio di vino in questi punti di distribuzione rappresenta il 52% della vendita globale per vini che costano dai 3 ai 10 euro.
L;aumento delle vendite all'ingrosso ha tratto vantaggio anche dal fatto che il costo medio di una bottiglia è calato da 3 a 2,85 euro nel 2005, specialmente per le bottiglie regolari da 0.75 litri, che rappresentano oltre il 60% del totale.
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