Vino: l'Italia è di nuovo il primo importatore negli USA La Redazione - 28 Gennaio 2005
Il ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Gianni Alemanno, ha dichiarato che è stato riaffermato il dominio dei vini italiani sulle tavole statunitensi. Oltre ad essere una grande soddisfazione per l'intero settore, questo fatto conferma la qualità generale dei vini italiani ed il grande potenziale dell'industria enologica nazionale.
Le dichiarazioni del ministro sono arrivate a commento dei dati comunicati il 28 Gennaio 2005 dall'Italian Wine & Food Institute (Istituto Italiano di Enogastronomia), secondo i quali lo scorso Novembre il vino italiano è tornato in pole position sul mercato americano, facendo segnare una crescita del 13,8 percento sulla qualità del prodotto esportato ed un aumento del 26,4 percento del valore.
Il ministro Alemanno ha aggiunto che l'aumento del valore delle esportazioni "consolida la posizione di forza dei nostri vini".
Secondo il ministro il raggiungimento di questo traguardo è dovuto alla difesa ad oltranza dei prodotti italiani tramite le certificazioni e all'eccellente rapporto fra qualità e prezzo. Grazie a questi sforzi il settore enologico è riuscito a difendere l'identità dei propri prodotti, ha continuato Alemanno.
"Il livello di eccellenza dei nostri vini," ha concluso il ministro, "impone una protezione dei prodotti italiani sempre maggiore, con l'istituzione di un registro dei marchi che renda impossibile ogni tentativo di contraffazione".
Tutto questo, naturalmente, va a beneficio dei consumatori italiani ed internazionali.
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