Tendenze di Mercato: Più Vino Meno Birra La Redazione - 9 Settembre 2004
Durante i primi sei mesi del 2004 le famiglie italiane hanno incrementato la loro spesa in vino e champagne (+2,6 percento) e al contempo hanno diminuito la spesa in birra (-4 percento).
Un altro dato saliente relativo allo stesso periodo di tempo è il calo dell'8,3 percento nelle vendite di acque minerali. Questi dati sono stati comunicati dalla Coldiretti e sono basati sui risultati di ricerche condotte da ISMEA-AcNielsen relative ai primi sei mesi del 2004.
Secondo la Coldiretti l'acquisto di vino incide in maniera significante sul totale della spesa mensile ed ammonta in totale in 1,5 miliardi di euro all'anno. Il vino in bottiglia incide per il 50 percento del mercato, i vini DOC and DOCG totalizzano il 39 percento e il vino sfuso ammonta all'11 percento del totale.
Considerando il calo nella vendita di birra e altre bevande, l'aumento nella vendita di vino, nonostante l'aumento dei prezzi, manda segni incoraggianti al mercato enologico, dice la Coldiretti.
Secondo l'Assoenologi, ossia l'Associazione di Enologi Italiani, quest'anno si prevede una vendemmia moderata in quantità ma di eccellente qualità. Le previsioni sono per un totale di 50 milioni di ettolitri, ossia una delle vendemmie quantitativamente più modeste da oltre 30 anni a questa parte.
D'altra parte però, le calde giornate soleggiate alternate da notti fresche stanno fornendo le condizioni ideali per un raccolto di qualità eccezionale.
Ci si aspetta un inizio della vendemmia in tempi regolari che si protrarrà fino a Novembre.
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