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In Australia Pernod Ricard disegna vino per i cinesi
La Redazione -- Pubblicato - 12 Agosto 2010

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Bookmark and Share Recentemente circa 600 impiegati cinesi del gruppo Pernod Ricard, un gigante nel panorama internazionale delle aziende produttrici di bevande, si sono ritrovati nella Barossa Valley australiana, ossia una delle zone vitivinicole Australiane più conosciute a livello internazionale, per scoprire le caratteristiche di una linea di vini preparata appositamente per il mercato cinese.

Il proprietario della cantina Jacob's Creek, Stephen Couche di Pernod Ricard (sullo sfondo)  e Horace Ngai, vice direttore della cantina, brindano per l'occasione.
Il proprietario della cantina Jacob's Creek, Stephen Couche di Pernod Ricard (sullo sfondo)
e Horace Ngai, vice direttore della cantina, brindano per l'occasione.
Naomi Jellicoe Fonte: The Advertiser

Sito web ProSer

Nel corso del training per diventare i "guru"i dei vini in questione nel loro Paese a sostegno del lancio delle etichette Jacob's Creek 'Winemaker's Selection' in Cina, i dipendenti cinesi della multinazionale francese hanno partecipato a sessioni di sensory lab (laboratio sensoriale) e corsi di degustazione. Pare che le etichette della linea Jacob's Creek 'Winemaker's Selection' sia la prima linea di vini australiani, o probabilmente di tutto il mondo, vinificata specificatamente con il mercato e i gusti del mercato cinese in mente.

Con Constandis, il manager della Pernod Ricard China responsabile per la distribuzione delle etichette di Jacob's Creek ha detto che quella del vino è un'industria in espansione in Cina, con una middle class crescente che sviluppa un appetito per vini d'importazione di qualità.

"Affluenza a aspirazione sono alcuni dei motivi che vengono alla mente", ha commentato Constandis. "Venti anni fa il 20% della populazione viveva in città e l'80% nelle campagne, mentre oggi la proporzione e' del 50%", ha aggiunto, concludendo che la nuova classe borghese cinese usa il vino come status symbol.

Il vice direttore della cantina, Horace Ngai, cittadino cinese con un'esperienza ventennale nell'industria vitivinicola, ha detto che i consumatori stanno diventando più sofisticati e l'arte di apprezzare il vino sta guadagnando in popularita.


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