ADL applaude il sequestro di etichette naziste in Italia La Redazione - 8 Ottobre 2007
L'organizzazione statunitense Anti-Defamation League (ADL, ossia Lega Anti-Diffamazione) plaude la magistratura italiana per aver sequestrato bottiglie di vino con etichette che raffigurano Adolf Hitler e altri gerarchi nazisti. In diverse occasioni l'ADL aveva richiamato l'attenzione delle autorità italiane su questa produzione, chiedendo loro di investigarne la legalità e agire di conseguenza.
"Usare immagini naziste su etichette di vino rappresenta uno stratagemma volgare. Le etichette non avrebbero neppure dovuto venire prodotte, figuriamoci poi venire esposte nelle scaffalature dei negozi", ha detto Abraham H. Foxman, direttore nazionale dell'ADL. "Siamo contenti per l'azione decisiva intrapresa dai magistrati italiani".
Le etichette della serie Der Fuehrer riproducono immagini di Hitler che fa il saluto nazista oltre ad alcuni dei suoi generali, includendo Hermann Goering, ministro dell'economia del Terzo Reich, Heinrich Himmler, capo della Gestapo, e Rudolf Hess, il vice di Hitler.
Nella motivazione ufficiale per il sequestro ordinato da Cuno Tarfusser, magistrato per la pubblica accusa di Bolzano, si legge che le etichette incriminate costituiscono glorificazione di persone incriminate per atti contro l'umanità.
La Anti-Defamation League è stata fondata nel 1913 ed è la maggior organizzazione mondiale che combatte l'anti-semitismo a livello mondiale tramite programmi e servizi che contrappongono l'odio razziale, il pregiudizion e il bigottismo.
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