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In arrivo le sottozone per il Sangiovese di Romagna
La Redazione - 15 Giugno 2008

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Consorzio Vini di Romagna

Sono in arrivo le sottozone per il Sangiovese di Romagna e saranno chiamate "menzioni geografiche aggiuntive", non sono ancora state individuate/formulatea. Una decisione cruciale per lo sviluppo dell'enologia romagnola, che viene salutata con particolare entusiasmo dall'Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi.

Una commissione di esperti del Consorzio Vini di Romagna sta attualmente lavorando alla definizione delle aree geografiche che definiranno queste zone, che l'Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio identifica tentativamente e, a parere del consorzio prematuramente, visto che non si è ancora deciso nulla definitivamente, in Predappio, Bertinoro, Faenza, Imola e Alta Riminese.

Sangiovese di Romagna

Scheda tecnica del Sangiovese di Romagna DOC
(Fornita dall'Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi)

  • Zone collinari altamente vocate e storiche per il vitigno Sangiovese, preferibilmente clone R24 ritenuto autoctono della Romagna.
  • Terreni di buona tessitura e scheletro che permettono un efficace azione drenante all'acqua, onde eliminare ristagni di umidità.
  • Composti principalmente da crete mature; ottima esposizione al sole sud - sud/est.
  • Caratteristiche di terroir che concorrono unitamente alla rese di uva per ettaro ( 60/70 ql.) ad ottenere un prodotto equilibrato di zuccheri, acidi ed ottimo corredo tannico.
  • I vini ottenuti sono quindi di grande struttura e complessità  con gradazioni alcoliche di rilievo ben superiori ai 12% di alcol.
  • Un buon affinamento in idonee botti di rovere contribuisce alle trasformazioni dell'acidità, dei tannini, e del colore; rendendo al vino un rosso rubino intenso con orli violacei per evolvere al granato con l'invecchiamento.
  • Al naso rivela profumi di viola, rosa, melograno, ciliegia, prugna, frutta secca e una delicata nota speziata.
  • Grazie all'interazione con il rovere, al palato si rivela caldo, morbido, con tannini vellutati, sapido, con buona persistenza e struttura.

"Dopo lunghi preliminari, durati un paio d'anni", commenta Giuseppe Nicolucci, presidente dell'Associazione, "il Consorzio Vini di Romagna è riuscito nell'arduo intento di sanare le discordie esistenti fra le zone prescelte. A breve si andrà quindi a formalizzare ufficialmente la nascita delle sottozone per il Sangiovese di Romagna con gli enti preposti: Camera di Commercio, Province, Consorzio di Tutela".

La creazione delle sottozone vuole individuare zone altamente vocate alla produzione di Sangiovese che esprimono al meglio l'enologia romagnola. Per ogni sottozona verranno stabilite aree che non rispetteranno i confini dei comuni coinvolti, ma si estenderanno alle zone limitrofe che abbiano tipologie produttive, indici di produzione e regolamenti analoghi.

"La volontà del Consorzio Vini di Romagna", si legge in una e-mail inviata dal consorzio", è sicuramente quella di poter caratterizzare i propri vini attraverso le 'menzioni geografiche aggiuntive' e di farlo in tempi rapidi. Però occorre compiere tutti i passi necessari perché questa operazione possa dare i risultati sperati in un'ottica dell'innalzamento del livello qualitativo dei prodotti e di conseguenza di maggiore riconoscibilità ed attrattività per il mercato".

I confini delle sottozone in bassa collina inizieranno al di sopra della via Emilia in corrispondenza della DOC Sangiovese di Romagna già esistente; questo al fine di avere un terroir  per quanto possibile omogeneo nell'espressione della tipicità.

"L'identificazione delle 'sottozone' è un grande riconoscimento della tipologia produttiva qualificata e storica delle zone collinari romagnole, che esprimeranno sempre più tramite i loro vini un messaggio di antiche tradizioni e di storia del territorio. Perché non c'è vino senza un suo terroir, e non c'è terroir senza una sua storia", commenta soddisfatto Giuseppe Nicolucci.

Fonte: Agenzia PrimaPagina - Cesena
Tel. 0547 24284 • Fax 0547 27328 • Cell. 339 6535982
and
Ufficio Stampa Consorzio Vini di Romagna
Pierluigi Papi • Tel. 0545 61141 - 338 3648766


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