Al Sundance Film Festival 2008 'Bottle Shock' celebra la vittoria di Napa sui vini francesi nel 1976 La Redazione - 17 Gennaio 2008

Bill Pullman, (sinistra) nella parte di Jim Barrett,
con Chris Pine, nella parte del figlio Bo.

Alan Rickman nella parte di Steven Spurrier.
Cosa significa 'bottle shock'?
Bottle-shock, o Bottle-sickness, è una condizione temporanea del vino caratterizzata dal mutamento dei sapori tipici. Di solito occorre immediatamente dopo l'imbottigliamento, oppure quando vini particolarmente delicati vengono agitati nel corso di un viaggio. Il sapore si ristabilizza di solito dopo alcune settimane. Tradotto da: Wikipedia
Date e ora delle proiezioni
- Park City:
- Venerdì 18 gennaio, 20:30,
Library Center Theatre, 1225 Park Avenue
- Lunedì 21 gennaio, 23:30,
Holiday Village Cin. II, 1776 Park Avenue
- Venerdì 25 gennaio, mezzogiorno,
Egyptian Theatre, 328 Main Street
- Kimball Junction:
- Sabato 26 gennaio, 18:30,
Redstone Cinemas, 6030 N. Market Street
- Salt Lake City:
- Sabato 26 gennaio, 18,
Broadway Center Cinemas, 111 E. 300 South
Il Sundance Film Festival 2008 presenta 'Bottle Shock' (Shock da bottiglia), un film ispirato alla storia di una cantina di Napa, in California e della sorprendente vittoria dei suoi vini nella famosa degustazione di Parigi del 1976, divenuta poi nota come il 'giudizio di Parigi'.
'Bottle Shock', diretto da Randall Miller ('Nobel Son'e 'Marilyn Hotchkiss Ballroom Dancing and Charm School'), è stato girato completamente nella zona vitivinicola della California (wine country) e viene presentato al festival nel programma fuori concorso 'Spectrum'.
Il film racconta la storia di Jim Barrett (Bill Pullman) che, nel 1976, mise in gioco tutto quello che possedeva per creare lo Chardonnay perfetto nella cantina di Chateau Montelena, circondata dai vigneti di proprietà nell'allora non tanto famosa Napa Valley, a nord di San Francisco, in California. Bo Barrett (Chris Pine), è il figlio di Jim che pare non avere ereditato dal padre la passione per l'azienda di famiglia e spesso i due incrociano i guantoni in un ring deretto nel cortile dietro casa.
Fortuitamente i Barrett conobbero Steven Spurrier (Alan Rickman), un espatriato inglese che fondatore della prima scuola culinaria privata francese. In seguito a questo si arriverà all'organizzazione della prestigiosa degustazione comparativa del 1976 dei migliori vini statunitensi e francesi. Gli inattesi risultati proiettarono immediatamente la produzione vitivinicola californiana nel firmamento internazionale dell'enologia.
La vittoria nella categoria dei vini bianchi dello Chateau Montelena e dell'azienda Stag's Leap Wine Cellars, sempre di Napa Valley, nella categoria dei rossi, fu un primato storico. Infatti per la prima volta un vino del Nuovo Mondo venne giudicato superiore ai vini francesi da - fatto forse ancora più sorprendente - una giuria tutta francese. Ironicamente 'Bottle Shock' non fa menzione della Stag's Leap Wine Cellars.
L'annata attualmente in distribuzione dello Chardonnay Chateau Montelena si vende nei negozi statali dello Utah a $36 la bottiglia. (NOTA BENE: Lo Utah è uno stato Mormone e le bevande alcoliche si acquistano solamente in negozi statali ed assolutamente non di domenica o altre feste religiose - NdT). Gus Magann, commerciante di vino con la ditta Vine Lore, ha dichiarato che sono inoltre disponibili vari cartoni delle annate 2002 e 2003 per i brindisi nelle feste dedicate al film.
L'organo competente di stato ha inoltre fatto arrivare 30 cartoni del celebrato Cabernet, del 2003 (vedi etichetta a lato) che si vende a $94 la bottiglia.
"Vale fino allultimo centesimo oggi come li valeva 32 anni fa", ha detto Jerry Giloman, proprietario del Riverhorse di Park City. "Questo è il nostro 20mo anno in commercio e credo che non siamo mai stati sprovvisti di vini Chateau Montelena".
Durante il primo fine settimana del festival il ristorante di Giloman, locato al 540 di Main Street, funge da Bon Appetit Supper Club on Main (Club Buon Appetito sulla Starda Principale). Alcuni dei migliiori chef statunitensi si trovano nello Utah appositamente per preparare cene private per i cast dei vari film presentati al Sundance festival, includendo ovviamente quelli di 'Bottle Shock.'
'Bottle Shock' è stato girato in concomitanza con un altro film sullo stesso tema, intitolato 'Judgment of Paris' (Il Giudizioi di Parigi), che è basato sul resoconto del giornalista George M. Taber della degustazione del '76. Quest'ultimo film è tuttora in produzione e verrà distribuito più avanti nel corso di quest'anno.
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