Esercizio fisico e bevande alcoliche La Redazione - 17 Febbraio 2008
Si suppone che alcol e sport non vadano molto d'accordo, ciononostante il titolo di un articolo scritto da un rispettato medico-giornalista statunitense e pubblicato sul numero del 4 febbraio 2008 del settimanale Time, recita "Work Out and Drink Up", ossia "Fa Esercizio e Bevi".
"Se vuoi vivere una vita lunga e sana", scrive Gupta, "è probabile che cerchi di mangiare correttamente, ti eserciti regolarmente e dormi a sufficienza. Buone mosse. Ma se adesso aggiungessi un po' di alcol al questo regime"?
Conosco parecchia gente che è pronta a brindare a questa prospettiva.

Stanno venendo alla luce sempre più ricerche mediche che testimoniano sugli effetti salutari del bere quotidianamente una modica quantità di bevande alcoliche, specialmente vino rosso, sul cuore, sulla circolazione sanguigna, la vista e la demenza senile. Genericamente negli Stati Uniti per quantità moderata si intende un drink al giorno per le donne e due per gli uomini. Naturalmente le dimensioni del bicchiere devono essere proporzionate al tipo di bevanda. C'è un sacco di differenza tra bere liquori e cocktail tipo whiskey, vodka, bloody Mary o martini e bere vino. C'è inoltre differenza anche tra vino e vino, come ad esempio tra uno Zinfandel californiano che fa 16 o più gradi ed un Sangiovese italiano che arriva 12,5% o 13,5%.
Il dottor Morten Gronbaek, un epidemiologo dell'Istituto Nazionale Danese di Salute Pubblica, ed un gruppo di ricercatori danesi hanno studiato la possibilità che le bevande alcoliche abbiano un effetto simile all'esercizio fisico sull'organismo umano.
"Se non vuoi fare troppo esercizio", si è chiesto il dottor Gronbaek, "è possibile sentirsi ugualmente in forma sostituendo l'attività fisica con uno o due bicchieri della bevanda alcolica preferita"? Lo studio che il gruppo ha pubblicato recentemente sull'European Heart Journal pare proprio confermare questa teoria.
Ci sono una varietà di motivi che giustificano questo parallelo. Innanzitutto sia l'alcol sia l'esercizio fisico hanno effetti simili sul cuore, aumentando il livello di colesterolo buono, o HDL (lipoproteine ad alta densità), che aiuta a rimuovere i depositi grassi lasciati nelle arterie dal colesterolo cattivo, o LDL (lipoproteine a bassa densità).
Tenendo sotto osservazione 12.000 persone per un periodo di 20 anni, il dottor Gronbaek ed il suo gruppo hanno scoperto che fare ginnastica e bere moderatamente hanno effetti cardiaci positivi indipendentemente l'uno dall'altro, ed i loro effeti si sommano quando si pratichino entrambi. Gli studiosi hanno inoltre separato i partecipanti in quattro categorie, riuscendo in questo modo a raccogliere altri preziosi dettagli.
Il gruppo di persone che si è astenuto sia dal bere sia dal fare esercizio è quello a maggior rischio di contrarre malattie cardiache. Il gruppo di bevitori moderati che fa anche attività fisica riduce questo rischio del 50%, mentre chi è astemio ma fa sport riduce il rischio del 30%, esattamente la stessa percentuale di chi beve moderatamente senza fare esercizio fisico. "La nuova scoperta è che praticando entrambi si accumulano gli effetto positivi", ha concluso Gronbaek.
Questo studio va ad aggiungersi al numero crescente di ricerche che stanno cambiando la percezione puritana che gli americani hanno in generale nei confronti delle bevande alcoliche: quello che ieri era visto come un vizio sta pian piano acquisendo l'aura di un tonico che funziona per una varietà di malattie. Altri studi hanno mostrato come alcol e caffeina combinati possano essere d'aiuto nel limitare i possibili danni cerebrali in seguito ad un attacco cardiaco. Altri benefici possibili sono il ridotto rischio di contrarre diabete, l'aumento degli effetti dell'insulina nelle donne in menopausa e la diminuzione del rischio di contrarre demenza senile.
Prima di andare di corsa al bar uscendo dalla palestra però, è bene tenere presente che gli effetti delle bevande alcoliche sull'organismo varia a seconda dell'età.
"Non si può consigliare a tutti di bere", ha dichiarato Gronbaek. "Non si dovrebbe neppure prendere in cosiderazione questa possibilità con pazienti al di sotto dei 45 o 50 anni. Non abbiamo assolutamente nessuna prova di effetti preventivi o protettivi prima dei 45 anni". Inoltre le donne più giovani, che corrono un rischio maggiore di contrarre tumori al seno e chiunque abbia casi di alcolismo in famiglia faranno bene a limitarsi all'attività fisica.
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