Articoli
Fiere ed Eventi


Quick Links





La e-Letter di
WineCountry.IT

Abbonati alla e-Letter di WineCountry.IT per ricevere mensilmente via e-mail informazioni e notizie aggiornate di enologia e enogastronomia italiana.

World Wide Tourism – 2
Rosa D'Ancona - 12 Dicembre 2006

Seconda di tre parti
<< IndietroAvanti >>

Importanti dati sul sistema Australia sono stati forniti da Sara Covino di Austrade, l'ufficio commerciale del Governo australiano in Italia. Questo Paese, che produce da oltre 100 anni ed esporta vino da più di 40 prevalentemente verso l'Unione Europea, conta oggi 140 mila ettari di vigneto e 5mila viticoltori. In questo sistema, privato e pubblico hanno lavorato all'unisono per realizzare quello che è oggi uno dei più agguerriti concorrenti vitivinicoli a livello mondiale.

"La Sicilia – sostiene Sara Covino – grazie all'ottima qualità dei suoi vini, ha le potenzialità per superare nettamente i risultati che abbiamo ottenuto in Australia. È necessaria però una buona progettazione".

In questa progettazione un posto di rilievo spetta anche alle strutture alberghiere. Sulla necessità di caratterizzare a livello globale il prodotto turistico siciliano, puntando su quelli che sono i valori aggiunti dell'Isola, ha posto l'accento Antonio Belcuore,  responsabile del progetto turistico Sicilia a sei stelle.

Sara Covino, Vincenzo Pernice, Federico Paulsen
Da sinistra: Sara Covino, di Austrade,
Vincenzo Pernice, direttore del Vivaio Governativo Federico Paulsen

"La nostra scommessa – spiega Antonio Belcuore – è mettere in un unico contenitore le eccellenze dell'enologia siciliana e quelle dell'ospitalità, per consentire al turista di avere un prodotto completo. Che ben vengano modelli come quello australiano, da cui è possibile prendere utili spunti, da non copiare pedissequamente, ma da adattare a quella che è la nostra realtà".

Le soluzioni prospettate si scontrano però con quello che è un sistema delle Strade del Vino in Sicilia, ancora troppo poco operativo. L'Isola, che può vantare Strade del Vino storiche istituite ancor prima della legge regionale, deve fare i conti con il mancato riconoscimento del coordinamento tra questi enti e soprattutto con la mancanza di strategie comuni. Da più parti è stato proposto di rivedere la legislazione di riferimento, per fare in modo che questo strumento di sviluppo dal basso possa concretamente funzionare. Un esempio di Strada del Vino italiana realmente operativa è fornita invece dal direttore della Strada del Vino e dei Sapori Città Castelli Ciliegi, Davide Contri.

Vino della Sicilia
Le etichette presenti all'evento

"Instaurare sinergie tra operatori con esigenze diverse – sostiene Contri – non è stato facile. Però l'impegno di tutti si è tradotto in un progetto che ha visto la creazione di una società di commercializzazione per il marchio Emozioni Emiliane, che abbiamo realizzato per i prodotti tipici del nostro territorio e di una seconda società che si occupa specificatamente di promozione turistica. I risultati della collaborazione tra pubblico e privato non si sono fatti attendere e si sono tradotti in un fatturato che, nell'arco di quattro anni, è passato dai 120 mila euro del 2002 al milione di euro, secondo quello che è il bilancio preventivo, del 2006".

Fotografie: Fornite da Tamaco, Palermo

<< IndietroAvanti >>


HomeIndice delle RegioniChi SiamoCercaNewsContattaciSite Map


Idee e/o suggerimenti? Per favore, contatta il web master.

Site Navigation

English version of WineCountry.it


WineCountry.it Gold Medal


WineCountry.it vertical logo