Cortina Sapori & Spumanti La Redazione - 23 Agosto 2006
Lo scorso sabato 19 agosto 2006, nell'ambito della manifestazione "Cortina: Cultura e Natura" al PalaVolkswagen di Cortina d'Ampezzo si è tenuta la tavola rotonda "Cortina Spumanti & Sapori".
Durante l'evento si è parlato di "buongusto & buonsenso", ossia di come lo stile degli italiani a tavola sia cambiato nel corso degli anni e di come sia opinabile che si ritorni, per quanto riguarda il bere e l'alimentazione, ai vecchi modelli e tempi.
Come ha sottolineato l'On. Guido Tampieri, Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, bisogna tornare ad uno stile di vita che riconosca al cibo e ai vini spumanti le virtù comunicative di un tempo.
"Per poter degustare", ha ribadito il sottosegretario, "ci vuole dedizione e quindi bisogna recuperare modi e tempi e questo messaggio riguarda soprattutto alle nuove generazioni". Tampieri ha poi aggiunto che c'è bisogno di percorsi informativi nell'ambito scolastico, nel cui contesto si affronti l'educazione al gusto e ai sapori.
Grazie alle caratteristiche geografiche ed alle diverse condizioni climatiche delle varie regioni, l'Italia enogastronomica è in grado di offrire una grande varietà di sapori, con origine e microclimi che contribuiscono a qualificare le caratteristiche dei prodotti. Questo fatto è evidente con i vini spumanti, dei quali l'Italia produce varietà e qualità che non si trovano in nessun altro Paese. Per questo, secondo gli addetti ai lavori, bisogna potenziare al massimo le diverse caratteristiche dei vitigni autoctoni che danno prodotti così diversi fra loro e così unici nella qualità varietale. In breve, l'identità dei vini spumanti come valore di riferimento va privilegiato ed evidenziato.
L'incontro pomeridiano con i produttori, condotto con competenza dalla giornalista Egle Pagano, ha toccato varie problematiche, quali:
- la contraffazione dei prodotti,
- l'imitazione, l'identità e la qualità di un prodotto,
- la relativa facilità di produzione, contro la percepita difficoltà della promozione e commercializzazione del prodotto ottenuto.
Al centro di questo incontro il Dott. Giampietro Comolli ha presentato il "Forum Spumanti d'Italia", notando che nel 2005 si è registrato un record di produzione con 252 milioni di bottiglie, 115 milioni delle quali esportate, principalmente dalle zone del Prosecco DOC di Conegliano-Valdobbiadene e da Asti. Nel primo semestre del 2006 si è inoltre registrato un incremento di vendite del 6%, ossia un incremento di circa 12 milioni di bottiglie.
|
|