"Viniadi", Primo Campionato Italiano Degustatori non Professionisti La Redazione - 30 Giugno 2003
Olimpiadi del vino: finale il 26 luglio a Siena. In palio filari di vite, chiude il rock di Bennato
In gara 18 "campioni" sotto le volte cinquecentesche della Fortezza Medicea. Super giuria di esperti
Saranno la musica e le canzoni di Edoardo Bennato a chiudere sabato 26 luglio presso la cinquecentesca Fortezza Medicea di Siena, la giornata dedicata alla finale delle "Viniadi", Primo Campionato Italiano Degustatori non Professionisti, organizzato dall'Ente Vini - Enoteca Italiana nell'ambito del progetto speciale "Vino e giovani", promosso nel 2003 nelle più importanti università italiane in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il Comitato di Progetto Interregionale di Educazione e Comunicazione Alimentare, l'Agivi e le Regioni, allo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni (18-30 anni) ad un consumo corretto e moderato di questa bevanda.
L'inizio della gara è prevista alle ore 15 nei suggestivi ambienti del Bastione San Filippo della Fortezza Medicea, nei quali verranno allestiti i tavoli ed i set di bicchieri che serviranno per la competizione, al cui start sono attesi 18 "campioni" provenienti da undici regioni italiane, selezionati nel corso di 20 eliminatorie svolte in tutta Italia ed al termine di due semifinali a Roma e Cormòns (Gorizia. A valutare la loro competenza, ci sarà una super giuria di esperti, composta da addetti ai lavori e giornalisti.
I concorrenti dovranno affrontare due prove: la prima di degustazione, che li vedrà impegnati a riconoscere vitigni ed annate di vini custoditi in bottiglie "bendate"; la seconda di cultura enologica generale, con un test a risposte multiple. Al termine della gara seguirà la proclamazione dei vincitori, mentre la premiazione è prevista alle ore 21 nello splendido anfiteatro della Fortezza Medicea, scenario poi del concerto gratuito che Edoardo Bennato, testimonial di "Vino e giovani" terrà a conclusione della serata.
Nell'occasione il premio "Per Bacco", istituito nell'ambito del progetto "Vino e giovani" e destinato ogni anno a personaggi o ad associazioni che si sono distinti in attività di carattere solidaristico ed umanitario, verrà consegnato a "Medicins sans frontieres" per questa prima edizione del torneo voluto dall'Ente Vini-Enoteca Italiana, ente pubblico unico nel suo genere, fondato nel 1933 a Siena con il compito di promuovere, valorizzare e tutelare i vini italiani nel nostro paese e nel mondo, e che quest'anno compie 70 anni di vita.
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