Viaggio in Italia – Terza Parte Epopea in tre parti di Chelsea Weiss - 30 Luglio 2005
Dopo cena siamo partiti per raggiungere il nostro hotel, la Fattoria di Vibio, che in realtà non era un hotel come lo si intende negli Stati Uniti. Gli italiani valorizzano molto la campagna e le zone rurali e si trovano molte strutture turistiche sparse nelle colline e nelle campagne, totalmente isolate dalla vita urbana (N.d.T. gli agriturismi). La Fattoria di Vibio si trova sulla collina più alta, lungo una stradina stretta e piena di curve, con quattro enormi cani da guardia bianchi di una razza italiana che non conosco. in genere se ne stanno seduti alle loro postazioni attorno alla Fattoria, ma una sera mio padre è uscita e , ma si è trovato davanti uno dei cani, che con aggressiva convinzione la ha fatto rientrare. Gli agriturismi spersi in queste colline tengono questi cani principalmente per proteggere i loro ospiti dai cinghiali che, a quanto pare, di notte si aggirano fra i boschi.
La piccola Smart a noleggio è una vettura prodotta dalla Mercedes Benz molto popolare in Italia, fa oltre 45 miglia con un gallone (circa 20 km/l) ed è un'eccitante trappola mortale di macchina. Sull'autostrada, come vengono chiamate le maggiori highway italiane, sulla corsia di sinistra si guida a 90 miglia all'ora (144,8 km/h). Nonostante in certi momenti abbia pensato di essere arrivata alla fine dei miei giorni, seduta nel sedile posteriore della Smart pressata fra i nostri bagagli, la macchinetta se l'è cavata con eccellenza sia nelle curve di montagna che nelle lunghe gallerie.
facendo tranquille escursioni in cittadine e paesi fuori dai percorsi principali, ci siamo immersi nella cultura italiana e abbiamo fatto il possibile per amalgamarci nella scena locale. Quasi tutte le città e i villaggi che abbiamo visitato erano costruiti in cima a colline, di solito con parcheggi nelle vallate sottostanti. Abbiamo percorso avanti e indietro stradine acciottolate che si avvolgevano attorno alle case come piante di vite. A Derruta, la capitale mondiale della porcellana e della terracotta da oltre 1.000 anni, abbiamo visto innumerevoli pezzi di "maiolica", quel tipo di ceramica italiana che è arrivata fino negli Stati Uniti nei negozi di T.J. Maxx. A nord di Derruta c'è il Lago Trasimeno, uno specchio d'acqua azzurra profondo solo 18 piedi (circa 5 metri e mezzo) sulle cui rive si tiene un popolare mercato. Gruppi di giovani passeggiano attorno al lago la sera, fermandosi per un caffè o per cena in una delle pizzerie locali. Perugia è una città di studenti, ricca di arte e di sculture. Ad Assisi l'attrazione principale è la Basilica of San Francesco. Circa 10 anni fa la zona è stata devastata da un tremendo terremoto che ha lasciato tracce ancora visibili all'interno della cattedrale, dove le crepe nei muri sembrano essere sul punto di squarciarsi da un momento all'altro. Todi, una cittadina più piccola, ha l'aspetto di un centro urbano cresciuto dall'erba verde della collina. Nei villaggi più piccoli poca gente parla inglese e, dato il nostro misero inglese, abbiamo comunicato abbondantemente con ampi gesti delle braccia e delle mani. La cosa migliore è rivolgersi ai teenager che sembrano trovarsi a proprio agio con l'inglese.
A parte la zona metropolitana di Roma il mondo pare muoversi più lentamente nella periferia italiana. L'Italia è costituita da religione, sangue, ondate di immigrati extracomunitari, romanzo, corruzione, stile, arte, vino e cucina fenomenale. Avvolta dalle voci alte degli uomini, nei profumi che escono dalle cucine, coi panorami senza fine, le tradizioni e le stravaganze, l'Italia è una festa senza fine che chiede di essere divorata.
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