Fattoria Paradiso – Salotto culturale della Romagna
| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
||
| Barbarossa Vitigno Autoctono |
||
|
||
| Bella Blu Sangiovese - Syrah. |
||
|
||
| Brezza di Paradiso Pagadebit di Bertinoro |
||
|
||
| Frutto Proibito Albana Passito - Selezione |
||
|
||
| Vignatico Riserva Salsa balsamica d’uva 18 anni |
||
La storia
Antichissimi documenti lasciano presumere l’origine dell'insediamento nel secolo XV°, ma non è da escludere che la costruzione originale risalga all'epoca romana. Infatti l’ubicazione del poggio, sovrastante la via Emilia, e reperti trovati in quella che oggi è la 'Vigna Molino', suggeriscono un antico punto strategico di osservazione dei carriaggi in transito sulla Via Consolare in una zona popolata da ville patrizie di campagna.
Fra gli innumerevoli personaggi dell’arte, cultura, teatro, cinema e personalità politiche che nel corso degli anni sono stati ospiti della Fattoria Paradiso, si contano fra gli altri lo scultore Giacomo Manzú, l’ambasciatrice statunitense Dina Luce, gli attori Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Danny Key, Gino Bramieri, Walter Chiari ed Ave Ninchi, lo scrittore Julien Green, il premio nobel Dario Fò, lo scrittore e poeta Antony Burges, l’astronauta russa Valentina Tereskova e l’americana Katrhin Thorton.
Fra i vari personaggi storici che in anni recenti hanno espresso apprezzamento e plauso per i vini di Mario Pezzi si contano S.S. Giovanni Paolo II, nel corso della sua visita in Romagna; Ronald Reagan e Sandro Pertini, in occasione di uno storico brindisi al Quirinale: Bill Clinton al Niaf Gala di Washington.
Grazie a alle visite illustri ed ai frequenti cenacoli, tavole rotonde, conferenze , concerti e manifestazioni di varia cultura che la famiglia Pezzi da sempre ospita signorilmente nella proprietà, hanno fatto si che la Fattoria Paradiso venga considerata il 'Salotto culturale della Romagna'.
L'azienda
Include 65 ettari di vigneto su terreno calcareo-tufaceo di grande vocazione viticola. Ubicata ad un'altitudine media sul primi pendii dell’Appennino Tosco-Romagnolo, la vigna trae vantaggio da un microclima congeniale e dall’amore che Mario Pezzi ha nutrito da sempre per la vite. Questi valori hanno dato vita ai vini cru della Regione, in particolare il Barbarossa, raro vitigno che Pezzi rintracciò nel 1955; il Pagadebit e la Cagnina, vitigni di cui si era persa ogni traccia restituiti al patrimonio regionale da Pezzi nel 1960, che per suo merito, hanno in seguito ottennero la Doc.
Un altro primato conseguito nei primi anni ’70 del secolo scorso è stata la creazione del Sangiovese Vigna delle Lepri, prima riserva in assoluto di Sangiovese in purezza.
| I prodotti | |
| I Vini Rossi | |
|
|
| I Vini Bianchi | |
|
|
| Altri Prodotti | |
|
|
| I riconoscimenti |
| La Fattoria Paradiso ormai non ha più pareti insufficienti ad ospitare tutti gli attestati e premi ricevuti nel corso degli anni. Mario Pezzi è Commandeur de la Commanderie des Cordon Bleus de France e Confère de Ordre Mondial des Gourmets Degustateurs. Fra i premi, riconoscimenti ed onori ricevuti si contano: |
|
I vini di Mario Pezzi sono stati scelti in esclusiva per tutti i banchetti dei festeggiamenti dei 900 anni dell’Università di Bologna (Alma Mater Studiorum Secularia Nona) e per il Paris Romance Ball (The Los Angels Master Chorale).
L'agriturismo
Dalla ristrutturazione nel rispetto dell’architettura originaria di due rustici del ‘400 e ’700, denominati 'Cascina dei Giaggioli' e 'Cascina Giardino', ubicati l’uno a valle e l’altro a monte della Fattoria, sono stati ricavati 14 ambienti, che vanno da camere individuali ad appartamenti dotati di ogni servizio. Le camere sono attrezzate per ospitare persone disabili e non presentano barriere architettoniche, sono elegantemente arredate ed ognuna porta il nome di vini o altri prodotti aziendali.
Tutte le strutture sono attrezzate di scalda asciugamani, phon, televisore, frigorifero, doccia o vasca con box ed è a disposizione degli ospiti una sala di soggiorno comune.
Locanda Gradisca
Un ristorante d’atmosfera dove sedersi a tavola con la natura
Costruita alla sommità dell’erta detta del Barbarossa, dove paesaggio e nostalgia regalano ancora echi di voci e richiami dell’antica gente dei campi, il ristorante è stato chiamato 'Locanda Gradisca' in riferimento al film 'Amarcord' del grande corregionale Federico Fellini, maestro, amico ed estimatore.
La terrazza panoramica dedicata a Ferrer ed all’amico, purtroppo recentemente scomparso, Luigi Veronelli, l’ombra fornita da un secolare cedro del Libano, l’ampio e verde solarium, il patio e le piscine, oltre le quali si stende la Vigna dello Spungone e l'oliveto, contribuiscono a creare un ambiente discreto ed armonioso, volto a favorire amicizia, spirito di aggregazione ed allegria.
| I Musei |
|
|
Home •
Indice delle Regioni •
Chi Siamo •
Cerca •
News •
Contattaci •
Site Map |



















