Grains: Vialone Nano Veronese IGP Rice,
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Introduzione
Continuiamo con la presentazione dei 155 prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP, o PDO, Protected Designation of Origin, in inglese) e Indicazione Geografica Protetta (IGP, o PGI, Protected Geographical Indication, in inglese) italiani.
Questo mese presentiamo un riso veneto, il Vialone Nano Veronese IGP, considerato il re dei risi da risotto con sughi a base di carne, pesce, e/o verdure, e la Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP (Lens Esculenta Moench) dall'Umbria, dove questo salutare legume viene coltivato da secoli.
Vialone Nano Veronese IGP (Veneto)
Riconoscimento IGP: Reg. CE n.1263/96
Zona di Produzione del risoVialone Nano Veronese IGP
La coltivazione del riso nel territorio veronese ha radici profonde ed antiche, e fa parte di una tradizione agricola che oggi viene conservata e valorizzata grazie alla passione e competenza di alcuni giovani pilatori che amano e rispettano profondamente la loro terra. Nel 1600 i pilatori sgusciavano il riso con pestelli di legno dalle punte metalliche arrotondate, con i quali battevano lentamente e con destrezza i grani di risone in mortai di marmo a più coni.
La varietà di riso Vialone Nano è stata creata nei laboratori della Stazione Sperimentale del Riso di Vercelli. La sua coltivazione è iniziata nel 1937 ed introdotta nella provincia di Verona nel 1945. Tra le 24 varietà di riso coltivate in Italia, il Vialone Nano è secondo solo alla varietà Balilla per anzianità. Il terreno nei dintorni di Verona si è dimostlarmente favorevole a questa varietà di riso e le cotivazioni sono aumentate fino a rappresentare oggi il 90% delle risaie della zona.
Il Riso Vialone Nano Veronese IGP prodotto dalle aziende del consorzio di tutela è l'unica varietà di riso che ha ottenuto il prestigioso marchio di qualità della Comunità Europea.
Coltivazione
I terreni vengono preparati per la semina a inizio primavera, inondando con acqua di risorgiva li campi dove il riso germinerà in immersione, protetto in questo modo dal freddo notturno primaverile. Dopo qualche giorno l'acqua viene rimossa consentendo alle pianticelle di riso di ancorarsi più saldamente al terreno.
Seguono poi periodi di inondazione alternati a periodi a secco che accompagneranno i vari stadi della crescita e maturazione. Le piante di Vialone Nano Veronese IGP raggiungono la massima altezza a estate inoltrata e le spighe maturano completamente nel corso del mese seguente, raggiungendo la perfezione a fine settembre. A quel punto le mietitrebbiatrici prendono d'assalto la risaia e, con grande rapidità, tagliano gli steli, raccolgono le spighe e le sgranano. Dopo un'accurata essicazione del riso grezzo, detto risone, inizia la lavorazione per ottenere il prodotto finale.
Nonostante oggi il trattamento del riso avvenga con l'utilizzo di sofisticati macchinari le procedure sono rimaste semplici e trasparenti. Il prodotto finale che raggiunge il pubblico non ha infatti subito nessun trattamento chimico ne' nessun'altra forma di manipolazione.
Caratteristiche del Prodotto
L'Indicazione Geografica Protetta (IGP) Vialone Nano Veronese, si riferisce soltanto a riso ottenuto da semi selezionati della specie japonica della varietà Vialone Nano.
Il Consorzio per la Tutela del Riso Vialone Nano Veronese IGP, che raggruppa aziende impegnate nel rispetto di un disciplinare di produzione approvato e registrato dalla Comunità Europea, è responsabile per il controllo e tutela della purezza della varietà del riso e dei metodi di coltivazione, di lavorazione e packaging. Il chicco del Riso Vialone Nano Veronese IGP è bianco, ha dimensioni medie, forma tonda e semilunga, con dente pronunciato, testa tozza e sezione tondeggiante. Grazie alla sua caratteristica di assorbire i sapori dei condimenti e alla tenuta in cottura, questa varietà è nota ai buongustai come il re dei risi da risotto con sughi a base di carne, pesce, e/o verdure.
Prima il risone viene asciugato in ambienti ad aria calda, poi i granelli, che nel frattempo sono stati liberati dagli strati esterni, subiscono la sbiancatura tramite un semplice processo meccanico di sfregamento. In seguito il riso vine selezionato con griglie a lettori ottici che sono in grado di riconoscere e separare i chicchi sani dalle impurità e dai chicchi difettosi. Alla fine il Riso Vialone Nano Veronese IGP è pronto per venire impacchettato e spedito ai negozianti.

- Zona di Produzione:
Comuni veronesi d'Isola della Scala, Bovolone, Buttapietra, Casaleone, Cerea, Erbè, Gazzo Veronese, Isola Rizza, Mozzecane, Nogara, Nogarole Rocca, Oppeano, Palù, Povegliano Veronese, Ronco all'Adige, Roverchiara, Salizzole, Sanguinetto, San Pietro di Morubio, Sorgà, Trevenzuolo, Vigasio, Zevio.
- Organizzazione Produttori:
Consorzio per la tutela del riso Vialone Nano Veronese IGP
Via V. Veneto, 4
37063 - CP n° 69 - Isola della Scala - Verona - Italia
Tel. 045.6630815
Fax 045.7300397
Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP (Umbria)
Riconoscimento IGP: Reg. CE n.1065/97
La lenticchia è tra le piante commestibili conosciute all'uomo da moltissimo tempo e sugli altopiani di Castelluccio di Norcia viene coltivata da tempo immemorabile. Il sapore particolare ed il colore delle Lenticchie di Castelluccio di Norcia IGP (Lens Esculenta Moench) derivano in parte dalle caratteristiche del territorio ed in parte alle tecniche di produzione, che sono rimaste le stesse per secoli.

Veduta di Castelluccio di Norcia
Coltivazione
Il ciclo produttivo della Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP è determinato da pratiche agronomiche dettate in particolare dal microclima e dalla morfologia del territorio.

Zona di produzione della Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP (sinistra) e
piante di lenticchia in fiore nei dintorni di Castelluccio di Norcia
Dapprima il terreno viene preparato per la semina con aratura non molto profonda, circa 25-30 centimetri, seguita da erpicatura. La semina viene effettuata solitamente nella seconda meta di Aprile, piantando file di semi distanti tra loro 20-25 centimetri, ad una profondità di circa 5 centimetri. Dopo la semina il terreno vine rullato per livellare il terreno e quindi agevolare la raccolta meccanica del legume maturo, che viene di solito effettuata entro la prima meta di Agosto.

Lenticchie di Castelluccio Norcia IGP
Dopo un accurato periodo di asciugatura i semi vengono divisi dai residui pagliosi da trebbie apposite. Alcuni agricoltori utilizzano tuttora vecchie trebbie con battitori molto lenti, i quali data la minore velocità di rotazione, forniscono un prodotto più pulito con una minore quantità di semi rotti o danneggiati.
- Zona di Produzione:
Vari comuni in provincia di Perugia e Macerata
- Organizzazione Produttori:
Cooperativa Lenticchia di Castelluccio Norcia IGP
Via del Lavoro , Zona industriale
06046 Norcia (PG)
Tel.: (+39) 0743/817073
Fax: (+39) 0743/817073
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